
L’I. A. ENTRA IN SALOTTO, CON L’ENIA E LO SCRITTORE FABRIZIO ABBATE
Ormai l’I.A. entra dappertutto, anche in salotto seppur a sorpresa.
Con una scelta originale e dai molti risvolti l’ENIA (Ente Nazionale Intelligenza Artificiale) ha nominato l’avvocato e scrittore Fabrizio Abbate presidente del salotto letterario dell’ENTE, https://www.linkedin.com/posts/ente-nazionale-per-l-intelligenza-artificiale-e-n-i-a_arte-cultura-letteratura-activity-7250825330481913857-Jf4B?utm_source=share&utm_medium=member_desktop.
La presidente dell’ENIA, Valeria Lazzaroli, ha così riconosciuto talento strategico e capacità di innovazione, con una nomina a sorpresa e per qualche verso inusuale, utile ad occupare così uno spazio molto interessante per i futuri sviluppi dell’Intelligenza Artificiale in Italia e in Europa, cioè lo spazio della letteratura, con ricadute anche nell’arte nell’editoria, nella comunicazione e formazione, perché è indubbio che la letteratura è un tema nodale in cui l’I.A. influirà non poco. Come pue influirà sulle organizzazioni che si occupano di spettacolo e intrattenimento, su attori, registi, fotografi costumisti, sceneggiatori e persino forse sugli autori di testi.
Ma soprattutto nel campo dell’arte l’IA si confrontera’ immediatamente con l’essenza dell’essere umano (creativita, fantasia, empatia, sentimenti etc.); in altri settori l’impatto di breve periodo riguarderà l’occupazione. I vantaggi economici e di efficienza andranno soppesati con questi vantaggi, ma nel campo artistico verrà immediatamente in rilievo il tema di fondo del rapporto tra umano e intelligenza artificiale, con forti implicazioni sul futuro.
L’impatto occupazionale in campo artistico letterario potrebbe inizialmente essere analogo o inferiore a quello su altri settori economici, ma con un taglio diverso perché qui entrano in gioco la creatività umana, la fantasia, i sentimenti e dunque inevitabilmente si toccano aspetti centrali dell’Uomo ponendo problemi di fondo (filosofici e simila) seri.
L’Ente per l’I.A., che già si segnala per rapidità di decisioni e di innovazione, ha avuto un’intuizione significativa aprendo immediatamente la riflessione, ponendosi, peraltro, con questa iniziativa al centro del dibattito e dell’attenzione di autori e operatori culturali (in senso ampio) e del variegato mondo dell’arte, che oggi potrebbe attivare interessi economici notevoli.
Appare così utile la scelta del Responsabile di questi Temi, l’Avvocato Fabrizio Abbate, che i nostri lettori già conoscono come autore anche di libri Fantasy-culturali di cui abbiamo dato segnalazione in passato https://www.nuovogiornalenazionale.com/index.php/italia/cultura/6246-astrolia-e-il-mistero-delle-tre-cattedrali-giallo-d-azione-con-finalita-culturali.html.
L’avv Fabrizio Abbate, anche presidente Assodiritti associazione che si occupa dei diritti degli Utenti dei grandi servizi, ha competenze in campo giuridico (soprattutto sanitario, ma non solo) essendo stato consulente di molti enti sanitari (tra cui ASP, IFO, VARIE ASL, membro dell’OER Lazio, membro del comitato di Programmazione Sanitaria del Lazio, membro del CS Istituto Superiore di Sanità ed altro ancora), il che avrebbe potuto far si che l’ENIA utilizzasse l’Avv. Abbate in campo sanitario, utilizzando la Sua esperienza, sia giuridica che economica ed operativa.
Invece la nomina ha riguardato un campo ben diverso: la letteratura e l’arte. Ma c’è un motivo preciso, infatti è anche autore di diversi libri che compongono la saga del Neoevo e il Neoevo è l’età dell’I.A, Emittenti libere stampa locale in un libro giallo – Addio a Richard Benson – Radio Alfa in un Podcast Rai – La Giornata Mondiale della Voce – A Sasso Marconi le giornate marconiane – Radio Pirata, la Radio nella Radio | Podcast su Spotify.
E dunque come scrittore ben ci sta per approfondire il tema dell’I.A. nella letteratura e nell’arte. I due libri sono dei gialli Fantasy in cui il tema del futuro, si intreccia ai temi della difesa delle libertà e del diritto. Nel primo (Astrolia ed il Mistero delle Tre Cattedrali), una favola Thriller l’Intelligenza Artificiale, è ampiamente presente quanto si riferisce alla supertecnologia in mano agli Oligarchi di un Potente Impero (futuro) dispotico. Un giallo che è un Fantasy paradossale e ironico, nel quale l’I. A. si presenta come Algoritmo Supremo, Cavalli di Trojan e invertitrojan, PSW stranissime ed inconsuete, in computer antichissimi (Antikitera), con cui il racconto dà modo di esplorare possibili esiti futuri delle tecnologie, seguendo la traccia di un giallo paradossale.
Il secondo giallo, Extrafallaces, si spinge oltre e parla di I. A. come protagonista centrale, ma lo fa rendendo ciascuna possibile I. A. come un soggetto (l’Algoritmo Supremo, il suo avversario Ereticus, l’Algoritmo pentito, l’algoritmo impazzito e così via) . Ma al culmine del giallo si pongono due interrogativi filosofici (cogito ergo sum o dubito ergo sum?), che danno lo spunto a riflessioni sui pro e i contro ( futuri) dell’I. A, https://youtu.be/RE3kkHmoHxM?si=bE7x5qp16pUYOEz6.
Sarà utile per coloro che si occupano di letteratura ed arte seguire gli esiti del lavoro e del dibattito dell’ENIA, che si conferma come un punto di riferimento dinamico e innovativo per l’I. A. in Italia.
Per parte nostra, dopo aver segnalato la presentazione dei libri al “Festival dei due mondi di Spoleto” a cura dell’associazione #spoletofestivafriends e della sua presidente Ada Urbani (https://youtu.be/3V1MDYU3X_M?si=2JZJLBxA7aB8axqS, seguiamo con molta attenzione attenzione questi temi (Nuovo Giornale Nazionale – SPOLETO, IL FESTIVAL DELLE MERAVIGLIE).
Auguri quindi al nostro Fabrizio Abbate e un invito a tutti gli artisti a seguire la riflessine che l’ENIA ha avviato su questi important temi.





