Facciamo un po’ di conti
In Italia il fascismo, per fortuna, non c’è più da ottant’anni.
Ma, tranquilli, l’antifascismo continua a produrre fatture, contributi, bandi, convenzioni e, soprattutto, comunicati stampa.
Abbiamo provato a fare due conti, senza inventare cifre e senza mettere nello stesso calderone qualsiasi associazione che parli di Resistenza.
Solo considerando ANPI, ANPPIA e ANED, nel periodo 2020/2025, abbiamo trovato oltre 5,2 milioni di euro tra contributi pubblici e 5×1000 documentabili.
E, allora, nasce spontanea una domanda: quanto costa complessivamente in Italia il grande carrozzone della memoria antifascista?
Perché una cosa è ricordare la storia. Sacrosanto.
Un’altra è trasformare la storia in un posto di lavoro permanente, dove ogni generazione deve essere periodicamente informata che il fascismo è tornato, anche quando non si capisce bene dove sia.
E, così, abbiamo l’antifascismo militante, quello istituzionale, quello culturale, quello dei convegni, quello dei progetti scolastici, quello dei bandi e quello rigorosamente accompagnato dal logo dell’ente finanziatore.
Manca soltanto una nuova categoria: l’antifascismo con cashback.
E, attenzione: criticare questo sistema non significa essere fascisti.
Significa semplicemente chiedere: quanto spendiamo, chi riceve i soldi, per quali progetti, con quali risultati e perché alcuni finanziamenti diventano automaticamente “cultura” quando portano una determinata etichetta politica?
Perché la memoria è importante.
Ma quando la memoria diventa un bancomat, forse sarebbe il caso di ricordarsi anche di controllare gli estratti conto.
E mentre qualcuno continua a vedere fascisti dietro ogni cespuglio, gli italiani potrebbero avere una domanda molto più concreta: ma, alla fine di tutta questa lotta al fascismo, chi paga il conto?
Indovinate un po’?!
Come sempre: Pantalone.
1. ANPI – 2020/2025
Ho sommato 5×1000 + contributi pubblici esplicitamente indicati nei prospetti di trasparenza ANPI.
Anno ANPI
2020 € 476.619,56
2021 € 528.500,76
2022 € 419.601,45
2023 € 420.931,10
2024 € 435.073,40
2025 € 439.754,08
Totale € 2.720.480,35
Nel 2020, ad esempio, l’ANPI documenta € 221.259,18 e € 255.360,38 di 5×1000; il contributo della Difesa relativo al 2020 fu invece incassato nel 2021.
Nel 2021 risultano €97.000 dalla Difesa per il 2020, € 99.000 per il 2021, € 240.961,24 di 5×1000 e € 91.539,52 dalla Regione Friuli-Venezia Giulia.
Nel 2022 risultano € 94.000 dalla Difesa, € 233.345,74 di 5×1000 e € 92.255,71 dalla Regione Friuli-Venezia Giulia.
Per il 2024 il prospetto ANPI indica, tra gli altri, € 92.450 dalla Difesa, € 227.939,79 di 5×1000 e € 114.683,61 complessivi dalla Regione Friuli-Venezia Giulia.
Per il 2025 risultano € 95.400 dalla Difesa, € 225.085,12 di 5×1000 e € 119.268,96 dal Friuli-Venezia Giulia.
Totale ANPI documentato 2020/2025: € 2,72 milioni.
2. ANPPIA + ANED
Qui il dato è ancora più semplice perché il Ministero dell’Interno ripartisce annualmente i contributi alle associazioni combattentistiche vigilate.
Anno ANPPIA ANED Totale
2020 € 234.743,64 € 195.619,70 € 430.363,34
2021 € 234.743,64 € 195.619,70 € 430.363,34
2022 € 258.743,64 € 215.619,70 € 474.363,34
2023 € 234.743,64 € 195.619,70 € 430.363,34
2024 € 185.838,80 € 167.254,92 € 353.093,72
2025 € 211.856,28 € 176.546,90 € 388.403,18
Totale € 1.360.669,64 € 1.166.279,42 € 2.526.949,06
I valori 2020/2023 sono riportati negli atti parlamentari; per esempio nel 2020 ANPPIA ricevette € 234.743,64 e ANED € 195.619,70.
Nel 2022 furono € 258.743,64 ad ANPPIA e € 215.619,70 ad ANED.
Per il 2024 il riparto cambiò in base al numero degli iscritti: € 185.838,80 ad ANPPIA e € 167.254,92 ad ANED.
Nel 2025 tornarono le percentuali 12%/10%, con € 211.856,28 ad ANPPIA e € 176.546,90 ad ANED.
3. Il conto complessivo
Se sommiamo soltanto questi tre soggetti e soltanto le somme che siamo riusciti a documentare ufficialmente:
ANPI: € 2.720.480,35
ANPPIA: € 1.360.669,64
ANED: € 1.166.279,42
Totale 2020/2025: € 5.247.429,41
Quindi oltre 5,24 milioni di euro in sei anni.
E questo NON è “quanto costa l’antifascismo in Italia” in senso generale.
È, molto più precisamente: almeno € 5,25 milioni di risorse pubbliche/5×1000 documentabili, nel periodo 2020-2025, per ANPI, ANPPIA e ANED, sulla base dei documenti ufficiali reperiti.
E c’è un’altra cosa importante: non ho inserito nel totale i contributi di Comuni, Regioni, fondazioni bancarie, bandi culturali, convenzioni locali, compensi per singoli progetti ecc. quando non avevamo una documentazione completa e comparabile.
Quindi, € 5,25 milioni è un minimo documentato per questi tre soggetti, non una stima del giro economico complessivo dell’associazionismo antifascista.





