Home Opinioni LA VENDETTA DELLO ZAR

LA VENDETTA DELLO ZAR

0

di Mauro Del Bue

Nel Don Carlo di Verdi il marchese di Posa mormora a Don Carlo dopo essere stato colpito a morte da uno sgherro di Filippo II: “La vendetta del re non poteva tardare”. Non capisco come Prigozhin, capo della famigerata Brigata Wagner, che aveva clamorosamente disobbedito al Cremlino allestendo una marcia che poteva anche concludersi con la presa del potere, anche se l’interessato ha sempre smentito, potesse aspettarsi una fine diversa.

Poteva tardare la vendetta di Putin? D’altronde, come diceva Machiavelli, “Le coniurazioni fallite rafforzano lo principe e mandano nella ruina li coniurati”. Difficile però anche parlare di una congiura fallita, dal momento che l’anomalia della marcia di Prigozhin e dei suoi mirava solo alla sostituzione del ministro della Difesa Soigu. Cioè a quel che da noi viene chiamato un rimpasto.

Non esiste però un precedente storico in un cui per reclamare un rimpasto si mette in moto una marcia armata con migliaia di uomini dotati di fucili, di bombe e di mitragliatrici. Di certo si è trattato di un atto di insubordinazione di un gruppo militare, peraltro con componenti di ispirazione nazista, durante una guerra. O meglio un’aggressione, evento bellico nel quale la Wagner era piuttosto specializzata, vedasi l’intervento in alcuni paesi africani.

Il velivolo su cui viaggiava Prigozhin col fedele Utkin a quanto pare non presentava problemi di sorta fino a che “un atto traumatico”, cioè un’esplosione interna di una bomba o un missile sganciato da terra lo ha fatto precipitare. Ma che ci faceva Prigozinh in un volo con altre otto persone tra cui i due piloti tra Mosca e San Pietroburgo?

E’ mai possibile che potesse tranquillamente volare in territorio russo senza avere sensazioni di pericolo per la sua vita? D’altronde le notizie peraltro contraddittorie avevano segnalato Prigozhin n in Bielorussia subito dopo la marcia. Cioè un’ubicazione alquanto pericolosa per i rapporti tra  Minsk e Mosca. Avevamo perfino supposto che la marcia fosse stata solo una farsa magari svolta addidittura col consenso dello stesso Putin.

Adesso sappiamo che non è stato così. Che la vendetta del re, abituato ad assassinare i suoi nemici avvelenandoli o fingendo improbabili suicidi, non poteva tardare. E’ quel che è accaduto nella notte del 22 agosto 2023.

Autore

  • Mauro Del Bue

    Mauro Del Bue

    Mauro Del Bue, politico, giornalista e storico italiano. Già deputato del PSI e del Nuovo PSI, è stato Sottosegretario al Ministero delle infrastrutture nel Governo Berlusconi III. Nel 2007 è stato uno dei principali protagonisti della rinascita del PSI. Dal 2013 al 2022 ha diretto la versione online de L'Avanti!. Dal 2023 dirige il quotidiano online La Giustizia.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui