Ai noti feticci culturali espressi dalla centrale della dissoluzione globale – freudismo darwinismo e marxismo – si è aggiunto l’arcaismo, che evocherebbe i vecchi dèi al fine di liberare l’inconscio della gente e sottometterla. L’incremento degli omicidi familiari né è testimonianza. Le antiche divinità sono affamate di carne umana e suscitano l’orrore nella psiche di certi uomini. In una mente disturbata e colma d’odio, una spinta e l’irreparabile avviene. Le muraglie psichiche del centro di gravità si sgretolano e il caos impera; le religioni si secolarizzano e si corrompono, i preti non sono più capaci di impetrare e gli esorcisti fuggono davanti al male.
Eppure l’ultimo atto è ancora da completare.
Sta facendosi strada a livello dell’occhio-che-tutto-vede una strategia, sebbene non nuova, che oggi risulterebbe applicabile. Ho ragione di credere che i goeti di Iblis seguano il copione biblico, inducendo Israele a sterminare il popolo palestinese, ritenuto covo di terroristi, così da trovarsi di conseguenza accerchiata dai nemici islamici. Poi, all’ultimo momento, gli eserciti saranno fermati dal Demiurgo che metterà le cose a posto. In pratica la cricca di stregoni intenderebbe forzare gli eventi artificialmente in modo da causare un intervento “divino”. C’è un sacco di gente che lo crede possibile e utile, come i fondamentalisti cristiani americani, gli Yazidi, i seguaci di Sabbatai Zevi. Credono che all’Età del Ferro seguirà un’Età dell’Oro, o addirittura l’uscita dal Tempo. Quindi si cercherebbe in tutti i modi di velocizzare la Fine.
Ci sarebbe un’altra lettura. Gli eventi non si possono forzare in alcun modo e si salvi chi può.
Per quanto i goeti si impegnino ad accelerare il tempo ormai agli sgoccioli, le potenze celesti affiancate da un manipolo di persone deste e colme di ardore, rintuzzeranno ogni tentativo di sfidare Dio. Questo non impedirà in buona misura le conseguenze escatologiche previste per l’ultima notte dell’Umanità. L’Onda abissale ormai ci tocca, è tardi per fermarla; ma si approssima il nuovo mattino, per questo motivo non dovete, amici miei, disperare. Per la legge delle azioni e reazioni concordanti, lo spirito esercita sulla materia la giusta pressione per trasformarla secondo il Bene, così come succede a livello iniziatico. Il caos si sottometterà all’Ordine e tutto s’innalzerà. Concretamente, al momento si può solo conservare l’identità e l’appartenenza, scansare i colpi, e non rendersi complici.
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