di Sergio Restelli
Ora all’alba provo un senso di gratitudine per il prezioso privilegio di esistere. Mi alzo dal morbido abbraccio del letto, mentre il sole sorge all’orizzonte e i suoi raggi si fanno strada tra le fessure della tenda, danzando sulla mia pelle come piccoli diamanti incandescenti. Respiro profondamente, assorbendo l’aria fresca e profumata di rugiada, come se fosse l’essenza stessa della vita che invade i miei polmoni.
In quel momento, il mondo si trasforma in un dipinto vivente, dipinto da un artista celeste con pennellate dorate e sfumature di rosa e viola. Il cielo si apre come un libro di poesie, le nuvole si trasformano in versi sussurrati dal vento, mentre gli uccelli intonano una melodia incantata che risuona nell’aria, come una sinfonia composta dai geni della natura.Le prime luci del giorno si riflettono sulle finestre, facendo brillare ogni angolo della stanza, illuminando anche gli angoli più bui dei miei pensieri.
Ogni oggetto, ogni dettaglio, rivela la sua bellezza nascosta, come se la luce del mattino ne rivelasse l’anima segreta.La città si sveglia, si risveglia dalla notte di sonno profondo e si veste con un sorriso luminoso. I luoghi che prima sembravano tristi e opachi, adesso si riempiono di vita e di colori vivaci. Le strade si tingono di un’atmosfera magica, come se ogni mattina fosse una tela bianca pronta ad accogliere le pennellate della vita, i passi dei sognatori e le risate dei bambini che corrono liberi nel parco.
E io,come un poeta affamato di emozioni, mi nutro di ogni istante, di ogni istante che mi viene offerto con generosità. Assaporo la dolcezza del sole sul viso, sento la carezza del vento tra i capelli, ascolto il sussurro dei fiori che sbocciano, il profumo della terra che si risveglia dalla sua letargia invernale. Ogni mattina è un capolavoro, un’opera d’arte che si svela davanti ai miei occhi, invitandomi a immergermi nella sua bellezza senza tempo.
Ogni mattina è un mistero che si scioglie lentamente, rivelando segreti che solo l’anima sensibile può percepire.E così, ora,ogni giorno, mi alzo con il cuore aperto, pronto ad accogliere l’incanto del nuovo giorno. Con gli occhi di un poeta, cerco di catturare ogni dettaglio, ogni emozione, e di trasformarli in parole che danzano sulla pagina come farfalle leggere.
Perché ogni mattina è un dono, un momento fugace che ci viene concesso, e non c’è gioia più grande che riconoscere e apprezzare questo miracolo. Quindi, mi lascio cullare dalla dolce melodia dell’alba, sapendo che ogni mattina porta con sé una storia da raccontare e un’opportunità di vivere e amare con passione




