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LA FINE DELLA REALTA’ E LA SCONFITTA DELLA VERITA’

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Cari amici lettori, ciò che ci aspetta in futuro non credo che sia molto positivo per l’umanità come molti profeti della tecnologia vogliono farci credere. Con lo sviluppo della tecnica e dell’innovazione i profeti di questo nuovo Dio che si chiama tecnica ci vogliono convincere che quest’ultimo creerà una nuova età dell’ oro per l’umanità, con la robotica, con l’IA e che l’uomo non lavorerà più come in passato. Ma i poveri comuni mortali e i legislatori come si dovranno contenere per monitorare questo fenomeno affinché non produca effetti negativi sulla vita delle persone?

Si dovrà modificare la nostra bella Costituzione italiana e togliere l’articolo che recita che la Repubblica si fonda sul lavoro?  Ma se l’uomo non lavorerà più come farà a percepire un salario che gli permette di fare una vita dignitosa? Con cosa lo sostituirà? Credo che con l’avvento di queste nuove tecnologie la forbice tra chi ha molto e chi possiede meno si amplierà maggiormente, con un esercito di povera gente e pochissimi individui che avranno la proprietà di questi nuovi mezzi tecnologici che muoveranno i fili della scienza e del progresso e il destino dell’ umanità.  Per quanto concerne l’intelligenza artificiale cominciamo con il dire che non si basa su algoritmi che sono in grado di creare completamente altri algoritmi autonomi.
Si pensi che gli algoritmi dell’IA possono generare un codice sorgente per altri algoritmi e migliorare i parametri di altri algoritmi per creare modelli previsionali per prendere decisioni complesse. Questi algoritmi dell’IA utilizzano reti neurali artificiali per apprendere dati complessi imitando il funzionamento del cervello umano per creare classificazioni di immagini e generazioni di testi. 
Con l’intelligenza artificiale oggi si può modificare la realtà con video e immagini finte con il risultato che non ci si può più fidare più di nulla, nemmeno di quello che vediamo e discernere il vero dal falso, il reale dall’ irreale. Sembra che tutto ciò sia stato immaginato per creare nelle persone confusione, per disorientare, creare ansia, paura. Immaginate con tutte questi video e immagini false come si potrà orientare la polizia giudiziaria per iniziare indagini nel caso di accertamento di reati e discernere quello che è vero da quello che è falso e che certezza avranno i cittadini di avere un giusto processo.
Dopo queste riflessioni percepiamo che la nostra vita si sta sempre più dirigendo verso un inferno sulla terra. Questo nuovo Dio che si chiama scienza e tecnica non doveva renderci tutti più felici, benestanti e con un’età media più lunga grazie alla scienza medica? Assistiamo alla fine della realtà e all’avvento della post verità e la messa in discussione di questa ultima sarà il mantra del nuovo millennio. I social sono pervasivi ci sconvolgono la vita facendoci perdere l’attenzione verso tutto ciò che ci circonda nella realtà facendoci vivere in questo mondo onirico del web in cui tutto è il contrario di tutto e tutti possono indossare una bella maschera per nascondere se stessi e cosa veramente siamo. Tutto finto e tutto è un illusione. Vi ricordate la famosa pillola rossa e blu di Matrix in cui uno dei protagonisti era chiamato a scegliere se prendere la rossa e finalmente aprire gli occhi per farci vedere in quale inferno della realtà l’umanità era precipitata consumata e governata dalle macchine? Oppure ricordate la pillola blu con la quale l’umanità avrebbe potuto continuare a sognare di vivere in un mondo finto in cui però potevano immaginare di essere in un ambiente sereno e tranquillo e pieno di soddisfazione dei propri bisogni reali? Il protagonista combattuto scelse alla fine di aprire gli occhi e finalmente vedere la reale situazione in cui versava l’umanità.  Oggi le persone hanno scelto di prendere la pillola blu e rimanere intrappolati in questa gabbia a cielo aperto poiché nonostante tutto non si sta così male; le menti sono fragili e costantemente siamo bombardati da immagini che ci plagiano e ci tolgono la forza, la volontà per farci uscire da questa gabbia per paura di non vedere cosa c’è al di là del buio, fuori da questo mondo immaginario. Grazie a questa tecnologia ogni giorno siamo bombardati da telefonate provenienti da numeri sconosciuti che ci invitano a investire denaro promettendo grandi guadagni per poi scoprire che in realtà è tutto un inganno per estorcere denaro a ignari vittime illuse da facili guadagni. Non dormiamo sonni tranquilli per paura di furti di identità che possono capitare anche per aver smarrito un nostro documento di identità o un nostro scontrino fiscale o fatture. Come è istruttivo vedere un robot in una fabbrica di auto che si occupa della produzione di migliaia di autovetture, che non si ammala mai, non si riposa, non mangia e non si occupa dei propri bisogni fisiologici senza lamentarsi mai.
Oggi i legislatori e i decision makers si trovano di fronte alla necessità di regolare questo nuovo mondo e non sanno come contenersi. Come riusciranno di fronte a questi cambiamenti epocali a dare speranza a tranquillizzare la povera gente o difendere questi ultimi da soprusi per aver ancora la possibilità di un futuro migliore in cui vedersi realizzati e avere la possibilità di salire gli scalini sociali? Di fronte a queste domande i legislatori prendono tempo cercano di procrastinare la risoluzione di certi problemi perché la verità è che non hanno la soluzione a portata di mano. I decisori si rendono conto che di fronte a questo nuovo Dio le loro armi sono spuntate. Come possono opporsi a grandi multinazionali che valgono in borsa trilioni di dollari di capitalizzazione quanto il PIL di alcuni paesi del G7? Queste aziende muovono interessi e possiedono la proprietà dei brevetti di queste nuove tecnologie e sono supportate dalla finanza. L’unico punto di debolezza è rappresentato dal fatto che queste nuove tecnologie si basano sulla presenza di grandi data center che consumano molta energia che non è infinita. Quale energia utilizzare in futuro? Energia prodotta dal sole, dal vento, dall’acqua quale l’ idrogeno, dal nucleare a fusione o da minerali presenti su altri pianeti?  Se si vede un limite a tutto questo progresso si nota soprattutto dalla carenza di energia. L’energia muove tutto e il modo di produrla è fondamentale per non incorrere nei limiti dello sviluppo, eppure un limite esiste ed è dato proprio dalla necessità di soddisfare i bisogni di nuovi miliardi di individui che vorranno avere gli stessi standard qualitativi di vita di noi occidentali. Proprio questo scontro tra il vecchio e il nuovo ci rende terribilmente più fragili e a rischio di nuove guerre mondiali. Il più forte che prende il sopravvento sul più debole consapevoli che le risorse sono finite e non ce ne sono per tutti. Ai posteri l’ardua sentenza su chi vincerà la partita e che il mondo non sarà mai un luogo di pace per tutti. Ma non ci dobbiamo preoccupare troppo perché siamo talmente in balia degli eventi e fragili di fronte alle terribili forze della natura che potrebbe bastare il cambiamento di rotta della cometa ATLAS per porre fine a tutto e di conseguenza anche alle nostre preoccupazioni.                 

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