
Sembrerebbe avanspettacolo, ma è una danza macabra.
Due morti che ballano con i loro scheletri.
Il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz si sono incontrati mercoledì a Parigi, dove hanno sottolineato la forza e l’unità dell’Unione europea di fronte alle minacce del presidente statunitense.
Sembra una barzelletta, ma è la tragica realtà di due morti che camminano e si agitano, pensando di essere vivi.
Macron è stato cacciato dal Sahel, non riesce a fare un governo che stia in piedi, ha organizzato le Olimpiadi woke che hanno fatto fare una figuraccia a Parigi che passerà alla storia. La Francia vive una crisi economica, politica e sociale pesante e lui, il pupillo dei Rothschild, pensa di essere Napoleone che schiera i suoi eserciti contro l’americano che nemmeno lo ha invitato al suo insediamento.
A fargli da spalla lo stracotto tedesco, Olaf Sholz, il cui Paese vive la crisi più pesante del dopoguerra e che, con tutta probabilità, sarà spazzato via dalle elezioni e dalla storia.
Due morti che pensano di essere vivi lanciano la sfida a Donald Trump, il quale, nel frattempo, ieri ha annunciato un nuovo progetto di intelligenza artificiale, denominato “Stargate”, che comporterà investimenti per “almeno 500 miliardi di dollari” negli Stati Uniti.
Affiancato alla Casa Bianca da diversi amministratori delegati – Larry Ellison (Oracle), Sam Altman (OpenAI) e Masayoshi Son (holding giapponese SoftBank) – Trump ha annunciato la creazione di questa “nuova società americana che investirà almeno 500 miliardi di dollari in infrastrutture di intelligenza artificiale negli Stati Uniti e si muoverà molto, molto rapidamente per creare più di 100.000 posti di lavoro americani”.
Stargate riunisce Oracle, la società di investimenti giapponese SoftBank e la start-up di intelligenza artificiale generativa OpenAI.
Il capo di SoftBank, Masayoshi Son, ha affermato che la joint venture “inizierà a distribuire immediatamente 100 miliardi di dollari”, con l’obiettivo di raggiungere un totale di 500 dollari in quattro anni.
Di fronte a questo scenario, che sta ogni giorno prendendo forma, due falliti alzano la voce pensando di essere vivi.
Durante una conferenza stampa congiunta prima della loro colazione di lavoro all’Eliseo, Macron ha affermato che è un momento critico per Francia e Germania per assumere un ruolo di guida e garantire che l’Europa sia in grado di difendere i propri interessi mantenendo i legami transatlantici.
Un ruolo guida. Vien da ridere. Assurdo. Grottesco. No. Loro ci credono perché sono morti, ma pensano di essere vivi.
“Ora che la nuova amministrazione si è insediata negli Stati Uniti, è più importante che mai che gli europei, e quindi i nostri due Paesi, svolgano appieno il loro ruolo nel consolidamento di un’Europa unita, forte e sovrana”, ha dichiarato Macron.
Scholz ha fatto eco alle parole di Macron, riconoscendo che la presidenza Trump porrà delle sfide, ma ribadendo le relazioni di lunga data tra l’Ue e gli Stati Uniti. “Proprio questa settimana abbiamo a che fare con una nuova amministrazione statunitense. È già chiaro che il presidente Trump rappresenterà una sfida”, ha affermato.
Chi glielo va a dire che sono morti?





