
di Giovanni Bernardini
Affluenza estremamente bassa alle elezioni in Iran, malgrado le pressioni e le minacce del regime teocratico per indurre la popolazione a partecipare massicciamente al voto.
Queste elezioni venivano considerate una sorta di referendum sul regime, la vera posta in gioco era la partecipazione al voto più che la proclamazione del vincitore, visto che tutti i partiti “pericolosi” per il regime dal voto erano stati esclusi.
Mentre in Europa occidentale molte piazze si riempiono di sostenitori dei terroristi di Hamas in Iran una larghissima parte della popolazione volta le spalle al regime che di Hamas è il principale sostenitore.
Diciamo le cose come stanno: molti iraniani hanno molto da insegnare a molti occidentali.





