Home Opinioni Internazionale islamista alla conquista dell’Occidente

Internazionale islamista alla conquista dell’Occidente

0
Internazionale islamista conquista l'Occidente

Gli americani continuano a consegnare il potere nelle mani dei musulmani

USA, Mamdani ha aperto la strada, El-Sayed, che ha vinto le primarie del Partito Democratico in Michigan, la prosegue.

Il misto di capacità comunicative, demagogia con promesse mirabolanti che gli elettori gradiscono sempre, anche sapendo che non saranno mantenute, e retorica palestinista, ovvero la finzione che siano gli oppressi da salvare, sta sfondando.

Dietro c’è la Fratellanza musulmana e ci sono i soldi del Qatar, della Turchia, dell’Iran.

Una specie di internazionale islamista è partita alla conquista dell’Occidente. Lo fa con furbizia e i soldi alle università americane lo dimostrano.

Prima è passata la propaganda che ha portato consenso, poi sono arrivati i voti, le cariche e, con queste, il potere.

Il giuramento di Mamdani sul Corano è esemplare. Il progetto è quello di conquistare spazi politici che aumentano la capacità di comunicazione per poi cambiare il nostro sistema liberaldemocratico da dentro.

Il primo step è permettere ai musulmani di avere la piena agibilità politica in quanto musulmani per attuare il loro programma di islamizzazione della società.

Dovremmo chiederci se questo cambiamento sia un bene per noi. Hanno convinto le opinioni pubbliche di essere dalla parte degli ultimi, ma dove comanda la loro ideologia non c’è libertà e non c’è progresso, c’è solo cupo oscurantismo e quanto di più simile al totalitarismo.

A noi non lo raccontano così, ma credere che Hamas sia resistenza equivale ad accettare un movimento totalitario, dittatoriale e sanguinario esattamente come quello che è al potere in Iran da 47 anni.

Il capolavoro degli islamisti è che stanno sfondando in Occidente con la demagogia e con la persuasione pubblicitaria, ma dietro hanno il fascio islamismo, ovvero il totalitarismo che comprime la vita privata e pubblica di una società nei dogmi di una religione violenta e conquistatrice.

Abbiamo tutti gli strumenti per capirlo, ma preferiamo credere alle favole che ci raccontano e i giornalisti – comunicatori di professione – sono i primi alleati di questa gente.

Autore

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui