
Le recenti divisioni in seno al Grande Oriente d’Italia, riguardanti l’elezione del Gran Maestro, sono nulla rispetto a quanto avviene in Spagna, dove addirittura il Gran Maestro della Gran Loggia di Spagna milita apertamente ne Partito socialista.
Una delle regole della Massoneria è non occuparsi di politica, ma in Spagna, evidentemente questa regola è del tutto disattesa e anzi, si assiste al diretto impegno politico di un Gran Maestro nel Partito socialista, del quale è anche senatore.
Ovviamente questa sovrapposizione ha creato più di una perplessità e c’è chi ha denunciato il fatto, chiedendo le dimissioni del Gran Maestro.
“La Massoneria regolare – si legge sui social spagnoli – si caratterizza, tra l’altro, per non ammettere dibattiti politici e religiosi al suo interno. La Gran Loggia di Spagna è stata e deve continuare ad essere leale con lo Stato e rispettosa dei poteri legittimamente costituiti. Al suo interno dobbiamo saper fare convivere fraternamente, monarchici e repubblicani, membri di tutte le religioni o di nessuna, conservatori e progressisti, di sinistra e di destra, tutti animati dall’amore fraterno. Il Gran Maestro deve rappresentare questa forma di tolleranza e di rispetto delle leggi dello Stato in cui opera la Massoneria Regolare; ognuno di noi può provare a cambiare le leggi, ma la nostra GLE, che è di tutti, non può. Il Gran Maestro, se è un politico, come è il MRH Txema Oleaga, deve saper modulare i suoi interventi per adempiere ai suoi obblighi di membro di un partito o di rappresentante dei cittadini ma anche per rappresentare la pluralità dei Fratelli che compongono la Gran Loggia dalla Spagna. Se deve scegliere, scelga e rinunci a uno dei due grandi privilegi di cui gode: rappresentare un’opzione politica – rispettabile come le altre – o rappresentare i Fratelli della Gran Loggia di Spagna e della Massoneria Regolare. Non è accettabile fotografarsi sotto la bandiera della Seconda Repubblica Spagnola. Non è accettabile che un giornale riceva la fotografia del Gran Maestro in una Grande Assemblea nella quale si riconoscono perfettamente Fratelli che non ne hanno autorizzato la pubblicazione. No, MRH Txema, non è corretto fare propaganda politica a spese del GLE. Non c’è spazio per i mezzitoni o le aree grigie. I cittadini, che non ci conoscono né vogliono conoscerci, non possono dubitare: la Massoneria regolare, la GLE, rispetta le Leggi dello Stato e non ha colore politico. Questo deve essere chiaro, cristallino, senza ombra di dubbio. Sono trascorsi più di due anni dall’elezione di MRH Txema Oleaga a Gran Maestro. Che adempia una volta per tutte al suo impegno di ritirarsi e indire le elezioni, che adempia almeno a uno dei suoi impegni. Non cercare di perpetuarti come un candidato di paglia. Che sia onesto, che dimentichi i trucchi del politico e cerchi il consenso, l’unità, la Fraternità dei Fratelli della GLE invece di perseguire sempre la vittoria sui suoi Fratelli a qualunque costo. Per il bene della Gran Loggia di Spagna e della Massoneria Regolare, il Gran Maestro indichi adesso le elezioni”.

La fotografia del senatore socialista, nonché Gran Maestro della Gran Logia de España, che tiene una commemorazione della repubblica spagnola, con tanto di bandiera della stessa e con i simboli del Psoe ha destato sconcerto e perplessità.
La Masonería Regular se caracteriza, entre otras cosas, por no permitir en su seno los debates políticos y religiosos. La Gran Logia de España ha sido y debe seguir siendo, leal con el Estado y respetuosa de los poderes legítimamente constituidos. Dentro de ella hemos de saber convivir fraternalmente unos y otros, monárquicos y republicanos, miembros de todas las religiones o de ninguna, conservadores y progresistas, izquierdistas y derechistas, todos animados de amor fraterno. El Gran Maestro debe representar esta forma de tolerancia y de respeto a las leyes del Estado en el que trabaja la Masonería Regular; cada uno de nosotros puede pretender cambiar las leyes, pero nuestra GLE, que es de todos, no. El Gran Maestro, si es político, como lo es el MRH Txema Oleaga, debe saber modular sus intervenciones para cumplir sus obligaciones como militante de un partido o representante de los ciudadanos pero también como para representar a la pluralidad de Hermanos que componen la Gran Logia de España. Si tiene que elegir, que elija y que renuncie a uno de los dos grandes privilegios que disfruta: representar una opción política -tan respetable como las demás- o representar a los Hermanos de la Gran Logia de España y a la Masonería Regular. No es de recibo que se fotografíe bajo la bandera de la II República Española. No es de recibo que se facilite a un periódico una fotografía del Gran Maestro en una Gran Asamblea en la que se reconocen perfectamente a Hermanos que no han autorizado su publicación; no, MRH Txema, no es correcto hacer propaganda política a costa de la GLE. No caben medias tintas ni zonas de grises. Los ciudadanos, que ni nos conocen ni tienen por qué conocernos, no pueden dudar: la masonería regular, la GLE, respeta las Leyes del Estado y no tiene color político. Eso ha de quedar claro, cristalino, sin sombra de duda. Han transcurrido más de dos años desde la elección del MRH Txema Oleaga como Gran Maestro. Que cumpla de una vez su compromiso de retirarse y convocar elecciones, que cumpla por lo menos uno de sus compromisos. Que no pretenda perpetuarse en un candidato de paja. Que sea honesto, que se olvide de las triquiñuelas de un político y que busque el consenso, la unidad, la Fraternidad de los Hermanos de la GLE en vez de perseguir siempre el triunfo sobre sus Hermanos al coste que sea. Por el bien de la Gran Logia de España y de la Masonería Regular, que el Gran Maestro convoque ya elecciones.





