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I vantaggi della delocalizzazione imprese dal Nord al Sud Italia

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delocalizzazione imprese dal Nord al Sud Italia

Eliminare gli sprechi operativi, ottimizzare l’intera catena del valore senza abbassare la qualità

La delocalizzazione delle imprese dal Nord Italia verso i centri urbani del Sud, South-shoring, offre importanti opportunità strategiche ed economiche.

Immobili e logistica

L’affitto o l’acquisto di capannoni industriali, uffici e terreni nei centri urbani o nelle aree industriali del Sud ha costi decisamente più contenuti rispetto a Milano, Torino o Bologna.

Tassazione locale

Spesso le amministrazioni comunali e regionali offrono riduzioni sulle imposte locali per attrarre nuove attività potremmo aggiungere le opportunità ZES, Zone Economiche Speciali.

Presenza di atenei e politecnici di alto livello

L’Università degli Studi di Napoli Federico II, Il Politecnico di Bari, l’Università di Catania sfornano talenti in ingegneria, IT e discipline STEM.

Minore competizione sul turnover

Rispetto al mercato del Nord, saturo e ad alto tasso di turnover, al Sud la fidelizzazione dei dipendenti è mediamente più alta, riducendo i costi di recruiting e formazione.

Rientro dei cervelli

Possibilità di attrarre professionisti meridionali qualificati che desiderano tornare a vivere nella propria terra d’origine, il cosiddetto South-Working.

Altri vantaggi non di secondo piano

La delocalizzazione delle unità produttive al Sud migliora il rating ESG dell’azienda, dimostrando un impegno concreto nel colmare il divario socio-economico del Paese.

La riduzione complessiva del costo di produzione stimata per il trasferimento dal Nord al Sud Italia oscilla, generalmente, tra il 20% e il 40%, a seconda del settore merceologico – manifatturiero, logistica o servizi/IT – e del livello di ottimizzazione fiscale applicato.

Quindi, più competitività e maestranze più motivate, in quanto riescono a far fronte agli impegni familiari con lo stipendio.

La Puglia è storicamente considerata una delle regioni italiane più efficienti nell’utilizzo dei fondi europei tramite l’agenzia in-house Puglia Sviluppo. Le imprese possono contare su strumenti dedicati, contratti di Programma, rivolti a medie e grandi imprese, che finanziano grandi investimenti industriali e attività di Ricerca & Sviluppo. Inoltre, a livello geografico, offre tre grandi poli ideali per il posizionamento aziendale.

La Basilicata è il principale giacimento di idrocarburi su terraferma d’Europa.
Grazie agli accordi di compensazione ambientale con le compagnie petrolifere, la Regione finanzia misure uniche in Italia. La Basilicata eroga ciclicamente contributi a fondo perduto, spesso fino al 100% delle spese, per l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo per le imprese. Sono inoltre previste agevolazioni tariffarie strutturali sull’energia, che riducono drasticamente le bollette aziendali, una voce di costo che al Nord pesa enormemente sui bilanci.
Sapete quante zone ASI ha la Basilicata? 12. E la Puglia 21.

Quindi, imprenditore, se vuoi migliorare l’efficienza della tua azienda, cosa aspetti? A proposito, non credo che i dipendenti della tua azienda non colgano l’opportunità di trasferirsi in zone dove si è “in ferie” tutto l’anno.

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