
di Vito Schepisi
Se non è la Francia di Macron a ritenersi più furba, è la Germania di Scholz!
Come se gli altri paesi europei, Italia in primis, fossero tutti stupidi comprimari.
Sulla questione migranti l’Europa ha bisogno di mettere sul tavole tutte le sue carte, non solo quelle che piacciono a Scholz o a Macron.
Altro che trattato di Dublino che s’è rivelato una truffa contro i paesi che s’affacciano sul Mediterraneo, ed in maggior ragione contro l’Italia.
Si sbaglia se si pensa che siano stati dimenticati i 5 miliardi di Euro che l’Europa ha elargito alla Turchia di Erdogan per far si che (a vantaggio della Germania) fossero chiusi i corridoi balcanici.
Se Scholz arretra alle elezioni, accusato d’essere troppo tollerante con i migranti, sarebbe bene che se ne facesse una ragione e se la prendesse con le politiche tedesche che non hanno mai voluto sentir parlare di frontiere europee da tutelare e difendere.
Pensare, invece, di fare i furbi sulle spalle degli altri (si pensi all’Italia), il suo è un cattivo pensare.
E’ facile dire che in Germania entrano solo coloro che servono, mentre gli altri vadano negli altri paesi europei.
Soprattutto se poi si finanziano le ONG che, di concerto con i trafficanti di esseri umani, li raccolgono nel Mediterraneo per condurli in Italia.
Anche l’Italia la pensa così: “solo coloro che servono”.
Allora come la mettiamo?





