
di Paolo Zanotto
Il Pantheon come epifania del Tutto divino
Una rilettura panenteistica delle religioni antiche
Introduzione
La moderna storiografia delle religioni, figlia di un razionalismo post-illuministico e di una teologia implicitamente monoteistica, ha a lungo imposto una griglia interpretativa tanto comoda quanto profondamente inadeguata: quella che oppone in modo rigido e gerarchico il monoteismo al politeismo, relegando quest’ultimo a stadio arcaico, ingenuo o addirittura infantile della coscienza religiosa dell’umanità. In tale prospettiva, i Pantheon delle civiltà antiche sono stati ridotti a meri cataloghi di divinità antropomorfe, concepite come enti separati, concorrenti e localmente limitati, espressione di una presunta incapacità di cogliere l’unità del principio divino.





