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IL CUORE, UN CONVIVENTE TRASCURATO

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di Sergio Restelli

Il cuore, un potente convivente trascurato

Perché abbiamo così molteplici espressioni legate al cuore? “Effondere il proprio cuore”, “Cambiamento di cuore”, “Ha un cuore pesante”, e probabilmente puoi pensarne molte altre. Nell’insieme queste espressioni suppongono che il cuore non sia solo una macchina che pompa sangue, ma anche la sede delle emozioni (cuore dolorante, cuore spezzato), ragione e personalità (cuore sanguinante, cuore debole). Nessuno dice “Segui il tuo fegato”; solo un comico direbbe “Il pancreas ha le sue ragioni di cui la ragione non sa nulla”. Anche se queste espressioni e metafore del cuore riflettono secoli di saggezza popolare, sembra che le idee che acquisiamo nel nostro inconscio collettivo, con il cuore come centro di pensiero, sentimento e personalità, siano più vicine alle recenti scoperte nella neurocardiologia di quanto assumevano finora gli scienziati. Non solo una pompa. Il cuore contiene un sistema nervoso intrinseco che mostra funzioni di memoria a corto e lungo termine. Il sistema nervoso intrinseco del cuore è composto da circa 40.000 neuroni chiamati neuriti sensoriali che trasmettono informazioni al cervello. È possibile che questi neuroni abbiano una parte fondamentale nel trasferimento della memoria. Ciò che è veramente sorprendente è la scoperta che il cuore funzioni anche come organo endocrino. In altre parole, come la ghiandola tiroidea o la ghiandola surrenale, producano diversi ormoni, incluso il peptide natriuretico cardiaco. Questo ormone esercita il suo effetto sui vasi sanguigni, sui reni, sulle ghiandole surrenali e su un gran numero di regioni normative del cervello. Si è anche scoperto che il cuore contiene cellule chiamate cellule ‘cardiache adrenergiche intrinseche’, che rilasciano noradrenalina e dopamina. Più di recente, si è determinato che il cuore secerne anche ossitocina, comunemente nota come ormone dell’amore o del legame. Si è scoperto che le concentrazioni di ossitocina nel cuore sono come quelle del cervello. I neuroni del cuore, chiamati neuriti sensoriali, hanno le stesse capacità dei neuroni del cervello. Imparano, ricordano, sentono indipendentemente dal cervello, creando una rete attiva e pulsante, anche ad evidenziare come il cuore, il cervello e le emozioni interagiscano e a dimostrare che nel corpo umano il cuore ha una funzione principale per la salute e il benessere, spesso più importante del cervello stesso. Cuore e cervello sono collegati dal nervo cardiaco simpatico e da quello parasimpatico. Questa innervazione permette la modulazione della frequenza cardiaca su ordini provenienti dal cervello: accelerazione per via simpatica e decelerazione per via parasimpatica. I neuroni del cuore, chiamati neuriti sensoriali, hanno le stesse capacità dei neuroni del cervello. Essi imparano, ricordano, sentono indipendentemente dal cervello, creando una rete attiva e pulsante. Il cervello del cuore: 40.000 neuriti sensoriali. Era il 1991 quando il dr. J. Andrew Armour, neuro cardiologo dell’UCLA, scoprì che il cuore avesse ben 40.000 neuriti sensoriali, quello che fu definito il cervello del cuore. Il vero potere del cuore è proprio nei suoi neuroni e nella magica rete che creano. È’ proprio così, il tuo cuore ha una rete neurale, come il tuo cervello. D’altra parte, anche altri organi hanno piccole reti neurali. Ma quella del cuore è la più vasta e soprattutto la più potente. I neuroni del cuore, chiamati neuriti sensoriali, hanno le stesse capacità dei neuroni del cervello. Essi imparano, ricordano, sentono indipendentemente dal cervello, creando una rete attiva e pulsante.Le meravigliose immagini pubblicate dall’Istituto HeartMath, che è impegnato da anni nello studio della rete neurale del cuore, mostrano in modo sorprendente dove sono collocati i neuriti sensoriali, come sono fatti e come si connettono tra loro. Il campo elettromagnetico del cuore e i neuroni del nostro cervello creano un campo elettromagnetico misurabile, determinato dall’attività elettrica dei suoi neuroni, così il cuore con i suoi neuriti produce il suo campo elettromagnetico, che è addirittura più potente di quello del Cervello! Quando accendi il cervello del cuore le onde elettromagnetiche che produci sono molto forti ed i loro effetti si riflettono non solo su di te, ma anche sul mondo che ti circonda.

Se sai accendere la rete neurale del tuo cuore pulserai ed invierai verso chi ci circonda energia positiva. Creare coerenza tra cuore e cervello

Le neuroimmagini hanno mostrato che è possibile “accendere” contemporaneamente le reti neurali del cuore e quelle del cervello, creando una connessione potentissima, quella che viene chiamata “coerenza cuore cervello”.

La coerenza cuore cervello ti mette in uno stato di particolare ricettività. Se riesci a collegare i due cervelli e farli vibrare allo stesso tempo puoi accedere in modo rapido alla parte più intuitiva di te, rinforzare il tuo sistema immunitario, migliorare i tuoi rapporti con gli altri e gestire meglio ansia e stress.

Soprattutto puoi dare risposta alle domande che più ti interessano, perché il cuore risponde immediatamente e sa già cosa e come. Insomma imparare a creare coerenza tra cuore e cervello ti mette in contatto diretto con il tuo subconscio, apre le porte a ciò che normalmente non percepisci. Come creare la coerenza tra cuore e cervello? Per capire come creare la coerenza tra cuore e cervello prova a fermarti per qualche minuto, metti una mano nel centro del petto e pensa ad una situazione o una persona o altra creatura che ti procura sensazioni di compassione o cura o apprezzamento o gratitudine. Sentì queste emozioni nel cuore e lascia che si espandano. Mentre lo fai il tuo cuore si sta letteralmente accendendo e si sta collegando al tuo cervello, creando una meravigliosa rete pulsante. La meditazione aiuta a raggiungere questo stato, ma in realtà più volte al giorno potrebbe captarti di crare la coerenza. Il problema è che non te ne rendi conto, non usi la consapevolezza e pertanto non godi dei suoi benefici. Ogni volta in cui ti senti grato/a profondamente o provi una forte compassione per qualche essere vivente, ogni volta che sei consapevole di questo accendi la rete della coerenza. Allora puoi capire, dare risposte alle tue domande, attirare desideri, essere felice ed in pace, aiutare gli altri.

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  • Redazione

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