E in America non arrestano nessuno?
Alle pressanti domande della stampa mondiale Re Carlo ha ufficialmente risposto:
Andrea non c’è, è andato via
Andrea non è più cosa mia
e te che sei qua e mi chiedi perché…
Il perché è che William ha finalmente vinto la sua battaglia per cercare di salvare la monarchia per sé e i figli.
In un modo o nell’altro anche Carlo mollerà a breve, malgrado gli sforzi belluini di ritardare l’inevitabile e di non farlo abdicare, malgrado sia ridotto malissimo.
Di William la Famiglia ha un enorme paura.
Lui è l’erede della nonna, che gli ha raccontato tutto.
Questa azione preventiva di damage control presuppone uno tsunami in arrivo.
Non ci vuole la cartomante per prevederne la portata.
Come dice sempre mio figlio, ci sono terabytes di video del caso Epstein ancora ignoti.
L’Inghilterra purittana, pun intended, anche se ha trasformato le notti dei fine settimana in un Sabbah continuo, si è fortemente scandalizzata per la manona di Andrea sul pancino nudo della defunta (chissà come e perché) Virginia Roberts Giuffrè. Che riposi in pace.
Figurati se dalla manona si passasse ad altro…
Ecco perché si è fatto l’impossibile e l’incomprensibile: si è sacrificato un membro interno della Famiglia.
La situazione deve essere critica.
In America non hanno coraggio di fare lo stesso.
I Clinton, che da Epstein erano di casa, resistono impavidi e negano vigorosamente tutto. E su di loro non esce una cippa. ¡Nada de nada señor!
Neppure una fototessera di Bill che “sbaciucchia” qualcuno o qualcosa, magari uno degli alieni di Roswall, tanto dopo il servizietto di Monica alla Casa Bianca abbiamo aspettative elevatissime.
Manco Hilary che fa l’idromassaggio nel sauvignon blanc mentre Epstein la palpeggia.
Ma questo sarebbe veramente troppo. Farebbero bene a nasconderlo, anzi, a distruggerlo per sempre.
Ma come è possibile, vista la relazione strettissima tra il duo Epstein/Maxwell e i due VIP della politica USA?
Si chiama principio del grande debitore.
Se devi dare 10.000 euro alla banca, se non restituisci ti sfasciano di calci nel sedere senza pietà.
Se sei debitore di 500.000.000 di euro, se salti con te salta anche la banca e vanno presumibilmente in galera tutte le faccette di corno che ti hanno prestato tutti quei soldi in modo malaccorto. Magari perché gli hai dato qualcosa in cambio.
Perciò quando entri in quella stessa banca, ti leccano tutti il sedere e se hai bisogno di qualche soldino in più magari te lo danno.
Se parlano i Clinton viene giù tutto. Ma proprio tutto. Conoscono tutto e hanno fatto tutto. E loro lo sanno.
Agiscono come fanno i grandi debitori, negoziano alla pari.
Se parlassero sarebbe la fine dell’Occidente come lo conosciamo.
Dollaro ridotto a carta straccia, crisi economico-finanziaria, rivolte di piazza etc.
E le conseguenze non risparmierebbero nessuno, Cina e Russia comprese.
L’economia mondiale è troppo integrata.
Ai Clinton basterebbe anche solo dire la verità sulla cupola finanziario-esoterica che governa gran parte delle cose in Occidente.
Anche solo ammettere questo non sarebbe sopportabile dall’opinione pubblica.
Una cosa è fingere di essere cretini e accettare le solite formulette: ce lo chiede l’Europa, ce lo chiedono i mercati, ce lo chiede il mondo del lavoro …
E una cosa è sapere con precisione che la lobby XY con il green ci ha rubato X miliardi di euro che sono finiti in tasca a Tizio e Caio, dedotta la mazzetta di euro X che è rimasta nelle mani rapaci di una bella lista di politici e funzionari.
Ma i Clinton hanno visto troppi dossier. Su tutto e su tutti.
Ecco perché i due amici forse più stretti di Epstein in politica se ne stanno, praticamente indisturbati, nell’occhio del ciclone.
Sotto certi aspetti, i padroni della banca sono ancora loro, qualcuno li licenzi per favore.





