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Germania: i Verdi vincono e AfD raddoppia

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Germania Baden-Württemberg

Germania: i Verdi vincono in Baden-Wuerttemberg, possibile “accordo di condivisione del potere” con CDU

A cura di Agenzia Noba

La forza politica, che fino a poco tempo fa era significativamente indietro nei sondaggi, ha ottenuto il 30,2 per cento dei voti mente l’Unione cristiano-democratica (CDU) di Manuel Hagel si è classificata seconda con il 29,7 per cento.

Il partito dei Verdi, guidato dal candidato Cem Oezdemir, ha vinto di misura le elezioni statali del Baden-Wuerttemberg, in Germania.

La forza politica, che fino a poco tempo fa era significativamente indietro nei sondaggi, ha ottenuto il 30,2 per cento dei voti mente l’Unione cristiano-democratica (CDU) di Manuel Hagel si è classificata seconda con il 29,7 per cento.

L’Alternativa per la Germania (AfD) è diventata il terzo partito regionale, con il 18,8 per cento, e ha di fatto raddoppiato il risultato ottenuto alla precedente tornata elettorale. Con appena il 5,5 per cento dei voti, il Partito socialdemocratico (SPD) ha superato di poco la soglia di sbarramento del 5 per cento, il peggior risultato in un’elezione statale mai ottenuto.

Il candidato capolista Andreas Stoch ne ha tratto le conseguenze e ha annunciato le sue dimissioni da presidente del partito e capogruppo parlamentare. Fuori dal Parlamento rimangono sia i liberaldemocratici dell’Fdp sia il Partito della Sinistra (Die Linke), entrambi con il 4,5 per cento.

Il risultato del voto si traduce in un perfetto pareggio tra Verdi e CDU per quanto riguarda i seggi assegnati al Parlamento di Stoccarda, 56 per ciascuna forza politica. Si apriranno ora i negoziati per poter creare una coalizione stabile al fine di governare il Land per cinque anni. Esclusa a priori AfD come papabile partner di coalizione, i Verdi non avrebbero i numeri per governare nemmeno raggiungendo un accordo con l’SPD.

Sul tavolo l’unica opzione pertanto è quella di creare una coalizione di governo con la CDU, che assicurerebbe alle due forze politiche una maggioranza blindata in Parlamento.

“Il mandato di formare un nuovo governo statale spetta esclusivamente a Cem Oezdemir”, ha affermato il capolista della CDU. Da parte sua il candidato dei Verdi ha sottolineato di volere “una partnership alla pari” con i cristianodemocratici.

Come riferito da alcune testate tedesche anche un “accordo di condivisione del potere” sarebbe teoricamente concepibile. Oezdemir, pertanto, potrebbe guidare il Land durante la prima parte della legislatura per poi essere sostituito da Hagel.

“Sebbene ciò non sia ancora avvenuto in Germania non è raro in altri Paesi. In Irlanda, ad esempio, i conservatori di Fianna Fàil e il partito cristiano-democratico Fine Gael hanno concordato un simile cambiamento”, si legge su “N-tv”.

Un’opzione che non piace però alla presidente federale dei Verdi, Franziska Brantner. ”Fino a ieri pensavo che la CDU fosse contraria allo ‘stile di vita part-time’, quindi siamo a favore di primi ministri dei Lander a tempo pieno”, ha affermato. L’esponente della CDU ed ex ministro federale della Sanità, Jens Spahn, ha invece dichiarato che questa sembra essere ”una delle strade più facilmente percorribili”.

Nonostante la débacle dell’SPD e la sconfitta della CDU, i dirigenti delle forze politiche non sembrano preoccupati per la tenuta della coalizione di governo a livello federale.

“Abbiamo una tabella di marcia precisa. Quest’anno ci attendono importanti riforme e dobbiamo attuarle ora, indipendentemente dalle elezioni statali. Nessuno ci fermerà in questo, che i risultati siano positivi o negativi: è nostro dovere farlo”, ha affermato il segretario generale dell’SPD, Tim Kluessendorf.

Dello stesso avviso il cancelliere tedesco Friedrich Merz, che durante una conferenza stampa congiunta con Hagel ha duramente attaccato i Verdi accusandoli di aver attuato una campagna elettorale ”scorretta” caratterizzata da ”insulti personali” contro il candidato della CDU.

Merz ha ribadito che non vi sarà nessuna collaborazione con AfD e ha auspicato l’inizio dei negoziati con i Verdi.

“L’esito delle elezioni statali non avrà alcun impatto sul lavoro del governo federale a Berlino; su questo punto, io e l’SDP concordiamo”, ha sottolineato Merz.

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