
In seguito alla scadenza della tregua tra Israele e il movimento islamista palestinese Hamas gli attacchi delle Forze di difesa israeliane (Idf) sulla Striscia di Gaza si sono intensificati sia nella parte settentrionale che meridionale. Questa mattina si sono registrati circa 30 morti nelle aeree di Khan Younis e Rafah, ma secondo l’emittente panaraba di proprietà qatariota “Al Jazeera” le Idf hanno colpito anche il campo profughi di Jabalia, nel nord dell’exclave palestinese, e altre località. Le Idf hanno reso noto che dall’inizio del conflitto hanno condotto circa 10 mila attacchi aerei e hanno scoperto circa 800 tunnel, distruggendone 500. Secondo le Idf si tratta di passaggi utilizzati da Hamas per rifornirsi di armi e altre “risorse strategiche”. Ieri sera le Idf hanno annunciato di aver ucciso uno dei comandanti del battaglione Shuja’iyya, Wissam Farhat. In Israele le sirene anti-missili sono risuonate in diverse località del Paese, mentre sono proseguiti anche oggi lanci di razzi dalla Siria e le schegge di un missile anticarro sparato dal Libano hanno ferito alcuni militari israeliani vicino alla comunità settentrionale di Beit Hillel.
Le Forse armate israeliane hanno reso noto che dall’inizio del conflitto hanno condotto circa 10 mila attacchi aerei e hanno scoperto circa 800 tunnel, distruggendone 500. Si tratterebbe di passaggi utilizzati da Hamas per rifornirsi di armi e altre “risorse strategiche”





