
Da oggi è disponibile per l’acquisto su Amazon mio libro “fra filosofia e politica” di una delle nostre generose penne, Giovanni Bernardini
Il suo sottotitolo è: “in difesa del finito”.
Difesa del finito perché se un filo rosso lega fra loro scritti che riguardano argomenti diversi, questo è precisamente il rifiuto delle pretese totalizzanti di molte filosofie della totalità, soprattutto quelle Hegel e di Marx.
Spesso però la delusione per gli esiti nefasti, delle filosofie della totalità, ha aperto la porta ad autentiche ondate di nichilismo, che hanno riguardato non solo la filosofia politica ma, più in generale, la possibilità stessa, per noi esseri razionali finiti, di giungere a delle conoscenze oggettive. Conoscenze rivedibili, certo, correggibili, falsificabili ma comunque diverse, radicalmente diverse, da un mero aggregato di impressioni soggettive. Alcuni scritti del libro criticano appunto questo pericoloso nichilismo: il riconoscimento della nostra finitezza non può, né deve spingerci al rifiuto della conoscenza; se così fosse del resto lo stesso riconoscimento della finitezza diverrebbe impossibile.
Concludono il libro alcuni scritti più “leggeri” dedicati ad argomenti politici di attualità: il politicamente corretto, le pretese assurde di riforma verticistica del linguaggio, l’Ucraina, Israele.





