
di Gianvito Caldararo
Carlo De Benedetti, noto per essere il titolare della tessera n.1 del PD (Partito Democratico) e per essere tranchant nei suoi giudizi, è artefice di una dichiarazione che contribuisce ad avvelenare il “Campo largo”, al quale lavora la segretaria del PD, la Elly Schlein, che De Benedetti ha soffocato con gli abbracci in occasione della festa del suo quotidiano “Domani”, rendendo una dichiarazione in direzione della Meloni, che ha fatto molto rumore: “meglio lei che Conte”. Per la verità Carlo De Benedetti non è stato mai generoso con Conte del M5S.
Non si conosce alcun giudizio positivo sul leader del M5S, Giuseppe Conte, nel passato definito “un vuoto a rendere”. In un’altra intervista, alla osservazione: “Se sta rivalutando Conte”, la lapidaria risposta fu: “Quello mai”. Cosa ne pensi di Giuseppe Conte, disse: “Un vero democristiano pugliese, molto abile, che ha fatto fuori tutti quelli che avevano contribuito al successo grillino, ma senza mai prendere posizione su nulla. Si è rifugiato nel pacifismo che politicamente equivale a zero, è un uomo senza ideali, non sa cosa sono i lavoratori. Insomma, un camaleonte capace di tutto”. E quando gli si chiede, se dovesse scegliere tra la Meloni e Conte, Carlo De Benedetti, non ha dubbi: scelta comunque dolorosa- asserisce in premessa – ma sceglierei Meloni, di cui penso malissimo, Sembra quasi mettere in guardia la Schlein, di stare attenta di fronte ad un inaffidabile, ma un abile e camaleontico personaggio come Conte.
Chiusa la vicenda su Conte, De Benedetti, ha poi espresso la sua opinione su Mediaset, che ritiene un’azienda “decotta”, perché non riuscirà a stare al passo delle grandi piattaforme internazionali come Netflix e che Marina non vende per rispetto alla memoria del papà Silvio. Le sue parole hanno provocato la reazione di Marina Berlusconi, primogenita di Silvio, che dopo aver ribadito che Mediaset non è in vendita e che a dispetto delle gravi affermazioni di De Benedetti, “l’azienda Mediaset gode ottima salute”. Ma Marina, evidenzia come ” per gran parte della sua esistenza, l’ingegnere De Benedetti non ha fatto altro che invidiare mio padre “. Continua dicendo: “il suo cruccio, in verità, è che Silvio Berlusconi rappresenta tutto quello che lui avrebbe voluto essere senza mai riuscirci, come imprenditore, come politico e come padre”.
In realtà Mediaset, sulla scorta del bilancio consolidato al 31/12/2022, anche se registra una contrazione dei ricavi netti, evidenzia un ROI e un ROE entrambi positivi, rispettivamente del 14,1% e dell’8,1%. Quindi, la incursione di De Benedetti verso Mediaset appare grave e infondata. Per tale ragione, la reazione di Marina Berlusconi, stronca in maniera netta la figura dell’ingegnere Carlo De Benedetti, che l’avvocato Gianni Agnelli puntava a farlo divenire il “nuovo Valletta , invece è noto come “il re senza corona del capitalismo italiano”, della figura di “imprenditore mordi e fuggi” e che Marina Berlusconi ha inteso presentarlo con il termine inglese “Ioser” cioè un “perdente”.
Ancora una volta De Benedetti, appare il soggetto che pronuncia giudizi tranchant, ma è poco attendibile. Infatti, era il 3 novembre del 2021, quando disse: “La Meloni premier? Non succede perché l’Europa non ce lo lascia fare”. Invece, a settembre 2022 Giorgia Meloni, diviene prima donna presidente del Consiglio, che la preferisce a Giuseppe Conte, che per lui il leader del M5S “di politica non capisce nulla”. Neanche Matteo Renzi, è stato salvato da De Benedetti, che nel lontano gennaio 2021 disse: “Renzi, ha esacerbato il suo bullismo”. La vis polemica di De Bendetti non ha neanche risparmiato i figli, con i quali ha vivacemente polemizzato.





