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DA HENRY KISSINGER AD ELON MUSK

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Henry Alfred Kissinger nasce in Baviera nel 1923, ebreo tedesco emigrato per sfuggire alle leggi razziali nel 1938.

Sarà l’incarnazione della quintessenza del ruolo del “Segretario di Stato” USA.

Esponente del Partito Repubblicano ricoprirà ruoli come Consigliere per la Sicurezza Nazionale (1969-1975) e Segretario di Stato (1973-1974) con l’amministrazione Nixon e sempre come Segretario di Stato (1974-1976) con l’amministrazione Ford.

La sua fu una Realpolitik che lo porterà a condurre ad una politica di distensione con la Cina (1972) ed alla chiusura del conflitto vietnamita (1973) da cui il riconoscimento del Premio Nobel per la Pace nel 1973,con una intensa attività di mediazione tra arabi ed israeliani nel 1975.(fonte Treccani).

Tra gli incarichi ricoperti si riporta la carica di President’s Foreign Intelligence Advisory Board dal 1984 al 1990, oltre ad divenire membro del CIO dal 2000.

I suoi giorni termineranno nel 2023 nel Connecticut.

Scaltrissimo, abilissimo,profondo conoscitore del mondo dello spionaggio USA memore di quando operò per conto del controspionaggio USA durante la II guerra mondiale, nel suo secolo non vi fu un negoziato internazionale riguardante gli interessi statunitensi di cui non fosse stato coinvolto.

Verso l’Italia ebbe un comportamento di controllo politico disincantato passando da rapporti con i vari Presidenti del Consiglio democristiani fino alla relazione con la famiglia Agnelli.

Il Suo fu un approccio pragmatico, scevro da sentimentalismi nella misura in cui ogni mezzo di pressione o persuasione venivano adottati nella profonda conoscenza della forza ed influenza di competitori ed avversari.

Ai giorni nostri abbiamo un nuovo Segretario di Stato a Washington, e questo è Elon Musk classe 1971 nativo di Pretoria. Ufficialmente designato da Donald Trump come titolare del Dipartimento per l’Efficenza Governativa, il suo esordio è nel partecipare al colloquio tra Trump e Zelensky. Ma Musk non viene dalla politica. ma dall’industria ed in specie dall’alta tecnologia. Starlink è azienda leader per la produzione satellitare con primario ed unico cliente il Pentagono. Attivo con la sua piattaforma X suscita continue polemiche in campo DEM. Nominato da Forbes come l’uomo più ricco del mondo con un patrimonio di circa 318 miliardi di dollari nei fatti non ha competitori.

E’ la svolta realpolitik statunitense del 2024, svolta che consegna al macero le politiche globaliste DEM con tutti gli allegati al seguito a partire dalla dottrina woke e similari.

Il cambio di passo è, come sempre, una nuova strategia economica finanziaria .

SpaceX, Tesla,SolarCity,Hyperloop, OpenAI, Nueralink sono tra le principali iniziative poste in essere da Musk.

Le riflessioni sono sempre di natura economico finanziaria. Un Sistema economico fondato sul dollaro, sulla tecnologia avanzata, ma sul controllo della “dimensione spazio” come ha acutamente sottolineato il nostro direttore Silvano Danesi, come nuova frontiera non poteva che esprimere Elon Musk e congedare con disonore tutti i DEM ed aprire la resa dei conti con Soros.

Un Nuovo Ordine Mondiale ha affermato Musk recentemente, e non si ha motivo di dubitarne. Dall’altra parte Israele, nuovo leader mondiale con l'”esclusiva” per il Medio Oriente a presidio degli investimenti internazionali per la Via del Cotone, la Cina con l’economia del Dragone che guarda alle risorse energetiche, la Russia con il pensiero fisso dell’Eurasia.

L’Europa, componente acefala del teatro internazionale, da oltre 3 mesi ancora non si accorda sui commissari europei, difetta di un esercito europeo, passa il tempo a litigare su zucchine e cetrioli.

L’Italia,ove la magistratura è componente di opposizione politica riconosciuta ed acclarata, i sindacati dopo decenni di letargo si ricordano che oltra far incassare cospicui stipendi ai loro dirigenti esistono ancora i lavoratori, i partiti presi a far quadrare le attività fino alle prossime vacanze natalizie, tutto fà tranne che comprendere e discutere di realpolitick.

I segretari di stato USA non sono mai stati particolarmente misericordiosi con Roma, e  la nomina di John Ratcliffe come nuovo direttore CIA dovrebbe fa meditare molti.

Kissinger e Musk. Due volti della stessa medaglia. La medaglia del potere economico.

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  • Redazione

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