
di Giuseppe De Carli
A 60 anni dalla nascita della Cassa Dottori Commercialisti (che oggi conta su quasi 73.000 associati e gestisce una riserva patrimoniale di oltre 10 miliardi di euro) svolta epocale anche per questa importante Istituzione. Nel mese di giugno l’Assemblea dei Delegati ha ottenuto da parte del Ministero del Lavoro e dell’Economia e Finanze l’approvazione della modifica del Regolamento elettorale, finalizzata a incentivare un maggiore equilibrio di genere nella candidatura alla carica di componente dell’Assemblea dei Delegati, del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Sindaci.
Una modifica, quella approvata il 16 giugno scorso, che tutela il principio della parità di genere in un contesto in cui la presenza femminile dei CdA in ruoli executive si attesta solo al 13,7% come evidenziato dallo studio realizzato dal Corporate Governance Lab dell’Università Bocconi di Milano.
Anche nel corso del XIII Convegno “Forum in Presidenza 2023” che si è tenuto il giorno 6 luglio nel Complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia a Roma, si è parlato molto del mondo femminile. In occasione dell’annuale appuntamento che la Cassa organizza per incontrare i rappresentanti del mondo politico, accademico e delle istituzioni sui temi legati al mondo del lavoro, delle professioni e della previdenza la figura della donna nel mondo del lavoro è stata Regolamento elettorale, finalizzata a incentivare un maggiore equilibrio di genere nella candidatura alla carica di componente dell’Assemblea dei Delegati, del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Sindaci.
Una modifica, quella approvata il 16 giugno scorso, che tutela il principio della parità di genere in un contesto in cui la presenza femminile dei CdA in ruoli executive si attesta solo al 13,7% come evidenziato dallo studio realizzato dal Corporate Governance Lab dell’Università Bocconi di Milano.
Anche nel corso del XIII Convegno “Forum in Presidenza 2023” che si è tenuto il giorno 6 luglio nel Complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia a Roma, si è parlato molto del mondo femminile. In occasione dell’annuale appuntamento che la Cassa organizza per incontrare i rappresentanti del mondo politico, accademico e delle istituzioni sui temi legati al mondo del lavoro, delle professioni e della previdenza la figura della donna nel mondo del lavoro è stata costantemente richiamata. Su di essa fa leva il presente e, soprattutto il futuro non solo della società, ma dell’economia in generale Il Presidente della Cassa Dottori Commercialisti, Dr. Stefano Distilli, così ha espresso, in alcuni passaggi della sua relazione il tema dell’inclusività e della parità di genere:
“In un contesto mutevole ed in continua evoluzione, come Ente di previdenza ed assistenza, abbiamo il dovere ed il difficile compito di prevedere, per orientare e sostenere la categoria, compito che richiede quindi strumenti sempre più adeguati ad affrontare tempestivamente i cambiamenti. Ed è importante poterlo fare contando sui principi di autonomia e responsabilità interpretando al meglio la nostra missione in un mondo, quello delle libere professioni, caratterizzato da scenari e dinamiche eterogenei anche rispetto alla composizione per età, genere e territorio. Anche nel 2022 la Cassa ha rafforzato le risorse destinate alle politiche di welfare per garantire sempre più in base ai principi di inclusività, parità ed equità le medesime opportunità di accesso e di sviluppo al percorso professionale, valorizzando al tempo stesso le diversità. Quattro le direttrici delle nostre iniziative: formazione specialistica, un tassello fondamentale e strategico per la crescita professionale; conciliazione famiglia-lavoro, un sostegno la capacità economica delle famiglie, soprattutto con figli; futuro professionale, per ampliare gli strumenti operativi e le capacità di evolvere in un’ottica di multidisciplinarietà, e, infine, maggiori coperture sanitarie, a tutela di tutti gli iscritti e i loro familiari…
Nonostante l’attuale complessità e tutte le difficoltà fondate in questi anni, la nostra Cassa ha saputo tracciare un percorso virtuoso lungo 60 anni grazie anche alla vicinanza, al dialogo ed all’ascolto dei nostri iscritti, ma soprattutto a una visione presente e futura di sostenibilità ed inclusione”
Sul tema dell’inclusione femminile all’interno delle strutture decisionali della Cassa abbiamo sentito anche il parere di Isa Maggi, Dottore Commercialista e Coordinatrice nazionale degli Stati Generali delle Donne che così si è espressa:
“Il tempo della valorizzazione delle risorse femminili è ormai un processo divenuto finalmente realtà ed irreversibile. La presenza di genere all’interno di qualsiasi organizzazione lavorativa diventa dunque elemento essenziale per uno sviluppo armonico della società e dell’intero sistema economico, grazie all’apporto di creatività, innovazione, dinamismo e capacità di generare nuove energie da parte delle donne, in un mondo sempre più evoluto e bisognoso di “una marcia in più” che solo noi donne possiamo portare”.





