
di Guido Salerno Aletta
BRICS, una svolta epocale che seppellisce il G20
L’adesione di Arabia Saudita, EAU, Iran, Egitto, Etiopia ed Argentina crea nuovi equilibri globali.
È una risposta all’allargamento della Nato a Svezia e Finlandia, volta a chiudere l’accesso della Russia al Mar Baltico, creando una nuova Cortina di ferro alle sue frontiere.
dell’Urss avrebbe dovuto essere rimessa profondamente in discussione, se non addirittura sciolta, per elaborare un nuovo assetto della sicurezza collettiva in Europa, ma che al contrario si è continuamente estesa con le medesime finalità per mantenere ferma la presa degli Stati Uniti sul Continente, così il G7 è stato mantenuto in vita per mantenere quella dell’Occidente sul resto del mondo.
Il G20 ne rappresenta uno sterile peduncolo, una farraginosa propaggine attraverso cui si cerca tanto faticosamente quanto inutilmente di prolungare una egemonia da tempo
profondamente messa in discussione, e che le nuove
adesioni ai BRICS consegnano definitivamente al Passato.
La Presidenza di turno italiana, nel 2024, si troverà a gestire la ingloriosa sepoltura politica del G20: non resta che prendere atto che una buona metà dei suoi membri ha già scelto un’altra strada e che anche un’altra ed ancor più
consistente parte del mondo è pronta a seguirli.
Far finta di nulla, come è stato vieppiù di recente, significa consegnarsi alla definitiva insignificanza.





