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BIOPSIA DI UNA NOTIZIA, IN REALTA’ UNA FAKE NEWS

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Biopsia di una notizia*

La fake news, apparsa il 5 Agosto 2025, dovrebbe essere inserita nei corsi di giornalismo come archetipo prototipo di una fabbricazione grossolana quanto efficace di una notizia autentica che viene completamente travisata ribaltando i ruoli dei carnefici.

Riesce a contenere 5 errori clamorosi che configurano una malafede consolidata quanto perniciosa.
La fonte:
Rai news che riprende Reuters che riprende un servizio di Al-Jazeera che a sua volta ha ottenuto il filmato da un utente anonimo. 
Il titolo
“Tiro al bersaglio su chi ha fame, la corsa di una bambina”
Sottotitolo:
“A Gaza i soldati israeliani fanno fuoco su chi si avvicina al cibo, ogni giorno ne muoiono a decine. In questa clip una bambina fugge disperata inseguita dagli spari, altri cercano riparo tra le macerie”.
La prova:
un filmato dove si vede (1º link in calce):
la corsa di una figura (presumibilmente una ragazza) verso un gruppo di altre persone accovacciate sulla sommità di una collinetta;
le persone accovacciate (almeno una ventina) che si appiattiscono a terra perchè vengono bersagliate da brevi raffiche da 4-5 colpi cadauna;
la terra sollevata dai proiettili ripresa dallo smartphone.
Da questi unici indizi RAI NEWS – REUTERS e soprattutto AL-JAZEERA arguiscono che è l’IDF che fa il tiro al bersaglio con una bambina.
Da una analisi si può desumere che:
il suono delle raffiche e la loro cadenza è riconducibile a un AK-47, ovvero l’arma lunga in possesso alle milizie di Hamas e della JIP (IDF dispone di un IWi Tavor X95, un fucile da battaglia di tipo bullpup israeliano, estremamente versatile in grado di essere configurato come fucile d’assalto, fucile da battaglia e fucile da cecchino);
Riporto in calce il 2ºlink al video dove potrete ascoltare la “voce” dell’ISI Tavor X95 ASSAI DIVERSA dai colpi del video PROPALATO da Al-Jaazera);
la corsa della ragazza avviene in assenza di spari;
si tratta di una ragazza e non certo di una “bambina;
la ripresa avviene da un gruppo di almeno 6 persone di lingua araba, 3 vengono anche inquadrate, la loro posizione é vicinissima all’origine degli spari e la terra sollevata
indica che la provenienza dei colpi è la medesima di chi sta filmando;
la traduzione delle voci confuse, spezzettate ma nient’affatto allarmate o impressionate (è arabo e non ebraico) riserva alcune sorprese: “Li hai mancati ancora, per Allah misericordioso” “Fai provare me” “Devo andare a prendere delle borse da mia zia” “Dipendesse da me saresti tutti licenziati”.
https://www.rainews.it/…/gaza-spari-su-chi-cerca-cibo…
https://m.soundcloud.com/…/master-gun-iwi-tavor-x95-demo
(*) Il termine Biopsia non è improprio né tantomeno casuale. Si riferisce puntualmente al “cancro” implicito di cui è portatrice una fake news, come questa nei confronti della libera formazione di una opinione su fatti e accadimenti così rilevanti.

Autore

  • Redazione

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