
di Sergio Pizzolante
Trionfo di Schlein e Conte in Basilicata.
La sinistra ha un futuro: campo in secca.
Grande vittoria di due enormi strateghi.
Come leggere i risultati in Basilicata.
Conte mette il veto su Renzi, la Schlein è molto contenta di accettarlo e la lista che comprende i renziani prende il 7 per cento con Bardi.
Conte mette il veto su Calenda, Schlein lo accetta e Azione prende il 7.5 per cento con Bardi.
Conte mette il veto su Chiorazzo candidato presidente del centro sinistra, Schlein lo accetta, e Chiorazzo fa una sua lista che prende quasi il doppio della lista di Conte.
Non c’è la controprova, ma il centro sinistra con Chiorazzo presidente e con Calenda e Renzi avrebbe stravinto le elezioni.
Conte e Schlein insieme arrivano a fatica al 20 per cento. Meno dei voti che i 5 stelle avevano da soli.
Campo in secca.
La sinistra ha un futuro.
Ah… Forza Italia terzo partito, col 13 per cento.
Che se ci metti anche i voti al centro di Renzi e Calenda, più Udc, si arriva ad un complessivo 30 per cento circa di voti al centro.
50 per cento in più della sinistra.
Non sono voti sommabili certo, per carità.
Ma testimoniano la aderenza di Conte e Schlein alla realtà della Basilicata. E dell’Italia.
Ne esalta la sapienza politica.
La capacità di leggere la società.
Di coglierne i sentimenti.





