
E così in Russia muore “misteriosamente” Alexej Navalnyj, uno dei principali oppositori di Putin. Ora i vari amici di Putin diranno che non si devono fare ipotesi azzardate, che di certo si è trattato di una morte “naturale”, che anche negli USA… bla bla bla.
Gente che non merita neppure una replica…
Piuttosto, mi ha fatto una certa impressione apprendere che Navalnyj era detenuto in una prigione collocata oltre il circolo polare artico.
Giuseppe Stalin probabilmente esulta nella tomba. I tempi passano me le mie belle abitudini restano dirà, sorridendo sotto i baffoni.





