Mentre cammina assieme a Papa Leone XIV
Anthropic ha avviato il processo per il suo debutto in borsa. Questo sviluppo arriva in un momento in cui la società sta raggiungendo valutazioni record, accendendo la competizione con il gigante OpenAI, suo principale rivale nel campo dell’intelligenza artificiale.
Con l’intenzione di sbarcare a Wall Street, Anthropic ha optato per una richiesta confidenziale alla SEC statunitense, un passo strategico che le consente di mantenere riservati bilanci e fattori di rischio fino al momento del debutto ufficiale. Questa manovra è cruciale in un mercato borsistico particolarmente competitivo, dove l’attenzione è rivolta anche ad altre aziende innovatrici, come SpaceX.
Dal suo lancio nel 2021, Anthropic ha visto un’accelerazione straordinaria nella sua crescita, con un recente finanziamento di serie H che ha portato la sua valutazione a ben 965 miliardi di dollari.
Investitori di prestigio come Sequoia e Altimeter hanno sostenuto questa espansione, riconoscendo il potenziale della società nel mercato dell’AI.
Il fatturato annuo di Anthropic ha raggiunto i 47 miliardi di dollari, un aumento significativo rispetto ai 9 miliardi registrati alla fine del 2025. Questa crescita è alimentata principalmente da clienti aziendali di fascia alta, che sono attratti dalle prestazioni dei modelli di AI sviluppati dalla società, in particolare il sistema Claude.
Una delle novità più attese è il sistema Mythos, attualmente in fase di test interno.
Il confronto tra Anthropic e OpenAI è destinato a intensificarsi, specialmente ora che entrambi i colossi dell’IA sono in corsa per ottenere una posizione dominante a Wall Street.
OpenAI, già nota per i suoi modelli come ChatGPT, non resterà a guardare e sta preparando le sue mosse per mantenere il vantaggio competitivo.
Anthropic ha partecipato alla presentazione dell’enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone XIV (pubblicata il 15 maggio 2025 e presentata il 25 maggio 2026), nella quale il Papa parla di “disarmare” l’IA (renderla al servizio dell’uomo, non strumento di dominio) evitando sia il luddismo, sia un’accettazione acritica.
Christopher Olah (co-fondatore di Anthropic e responsabile della ricerca sull’interpretability dei modelli) ha parlato alla presentazione ufficiale in Vaticano, accanto al Papa e ad altri relatori (teologi e cardinali). È stato un segnale di dialogo inedito tra Chiesa e Silicon Valley.
Olah ha sottolineato l’importanza di voci esterne, come la Chies, per bilanciare gli incentivi commerciali/geopolitici delle aziende IA, ha discusso la natura “cresciuta” e in parte misteriosa dei modelli (non ingegnerizzati come ponti), e ha posto tre domande di discernimento: dovere verso i poveri/global south, immaginazione morale per la prosperità umana e natura profonda dei sistemi IA (strutture simili a neuroscienze umane, stati interni che ricordano emozioni).
Anthropic e il Vaticano condividono l’interesse per trasparenza, sicurezza e interpretabilità.
Il Papa ha accettato l’invito a “camminare insieme”.





