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ITALIA, DOVE VAI?

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di Angelo Ciccarella

Aziende che vendono allo straniero, botteghe che chiudono, indigenti che aumentano, file alla Caritas, stipendi che non consentono di mandare avanti le famiglie, tasse in aumento progressivo, criminalità sempre più diffusa. La lista è lunga e variegata. Il governo che fa? Nella sua incapacità di base, si limita a fermare treni e ad inaugurare mostre. Diatribe da piazza di paese son quelle che emergono dalla politica italiana, avulsa dai problemi reali. Assistiamo sgomenti a battibecchi tra fazioni, mentre è sempre più triste la condizione di buona parte degli italiani, se si fa eccezione dei vip, curiosa categoria di gente che gode di privilegi indebiti a tutti i livelli, in una Nazione divisa in due, da una parte una casta intoccabile e dall’altra il popolo bue.
Bergoglio il papa della chiesa inclusiva, periferica, democratica e sinodale, se becca un cardinale che osi criticare il suo pontificato, lo manda a letto senza cena e gli confisca la casa. La Chiesa attraversa una crisi profonda, vocazioni ridotte al minimo, fedeli in libera uscita, caos dottrinale, alti prelati critici, rischio scisma, eppure Bergoglio scrive di crisi climatica manco fosse un Giuliacci qualsiasi. Il declino era scritto, ma la caduta sarà fragorosa. Manteniamo la fede, a prescindere.
Cappato continua nella sua opera di assistente al suicidio. Si può fare? Mi rivolgo alla Magistratura.
L’impegnata Coltellesi sugli scudi. Il suo film, però, è solo propaganda, un’accusa al maschio reo di ogni nefandezza. Applausi e record al botteghino. Lei è brava come attrice, ma troppo impregnata di ideologia. Può far di meglio. Un appunto. La pasionaria delle femministe, dov’era quando trovarono il corpo di Pamela Mastropietro stuprata uccisa e squartata dal nigeriano Oseghale? Non tutte le vittime godono della stessa attenzione, evidentemente.
Il tennis in Italia è spesso associato ai figli di papà. Elitari e costosi i corsi per impararlo. Ma Jannik Sinner figlio di una cameriera e di un cuoco, sfata la regola ed è un campione, ma non solo sul campo. Ah, dimenticavo, è italiano.
Il ministro Valditara pensa, e qui cominciano i problemi: per migliorare l’educazione dei nostri scolaretti decide di mandare gli epigoni di star e pseudo star ad insegnare ai ragazzi come ci si relaziona, e un manipolo di strizzacervelli a fare psicoterapia un’ora a settimana. Più o meno è questa l’ideuzza. Ovviamente è una cagata pazzesca. I magliari del web, vendono ciavatte col brillantino e borsette griffate, al massimo. Gli psicologi già operano nelle scuole, pertanto il ministro dimostra di avere poche idee e ben confuse. L’educazione sentimentale non può essere materia specialistica. La scuola e la famiglia devono insegnare il rispetto e la negazione della violenza. Alcuni genitori più che frustate o indifferenza, dovrebbero dare il buon esempio, testimoniando come amare. Alcuni insegnanti, del resto, dovrebbero in-segnare, indicare la strada ai propri alunni per ragionare.
 
 

 
 
 
 

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