
di Savino di Scanno
Si esprime, come incipit, l’assoluta ed incondizionata solidarietà al Popolo di Israele per il vile ed oltraggioso attacco subito il 7 ottobre da parte di Hamas che ha procurato anche una strage di giovani innocenti rei solo di partecipare ad una festa nel deserto. Si scriverà di “guerra”. Sun Tzu e Von Clausewitz hanno scritto testi ancora oggi studiati ed applicati, ma trattasi di testi sul “metodo”. Ed a proposito di ciò è dibattito fra gli storici sul fatto che i servizi segreti dell’ epoca fossero o meno a conoscenza dell’ attacco a Pearl Harbou il 7 dicembre 1942 giusto il fatto dell’attesa di oltre 1 ora dell’ Ambasciatore Nipponico che doveva consegnare la dichiarazione di guerra al governo Americano, o l’episodio del bombardamento di Coventry tra il 14 e 15 novembre 1940 dove si ritiene che l’Intelligence Service non fece evacuare la città per evitare di far capire ai tedeschi che era a conoscenza dei suoi cifrari.
Non lo sapremo mai come non sapremo mai se il Mossad fosse stato a conoscenza dell’attacco di Hamas. La questione invece può essere intesa come ” visione” ed in tal senso imperano gli interessi economici, vero motore del’ agire umano. Come nella vita sociale, ad esempio, nelle relazioni coniugali dietro storie di Infedeltà si nascondono realtà finanziarie come la nota vicenda di Torino con attori protagonisti 2 persone della cosiddetta élite radical chic, così lo è anche nelle relazioni fra Stati. Si dovrebbe tornare a studiare seriamente la Geografia per capire che interessi si spostano tra “la via della Seta” e “la via del Cotone” od in termini finanziari cosa cambia il regolamento del pagamento del greggio in yuan anziché in dollari.
Ma su questo si lascia il palcoscenico agli esperti ed analisti. Ed a proposito di esperti si cita Lucio Caracciolo, unica persona del grande circo Barnum di conferenzieri e convegnisti da baraccone meritorio di seria attenzione che in un recente Suo autorevole intervento parlando di servizi segreti ha dichiarato che sarebbe il caso di tralasciare un po’ gli aspetti tecnologici e tornare sugli aspetti del “fattore umano” dedicati alla ricerca dell’ “anima ” del nemico ed avversario. Si conclude sullo “Spirito”. Le Legioni Romane in termine di paragone con le ere storiche rappresentano l’ archetipo del migliore esercito mai realizzato.
Perché? Perché le Legioni rappresentavano lo “Spirito di Roma” con cui i Romani crearono una società di “cives” che vivevano in Europa, Nord Africa e Medio Oriente, esprimendo un termine come “Civiltà Romana”. E sempre di “Spirito” la notizia giornalistica della partenza da Fiumicino di circa 300 riservisti israeliani volati alla volta di Tel Aviv per difendere il loro Popolo, nella Terra delle Grandi Religioni. Questo è lo Spirito di Israele che permette di avere tra i migliori eserciti e servizi segreti del mondo.
Esprimere paragoni con lo Spirito Italico sarebbe impietoso.





