
Le autorità al potere in Niger hanno accettato la mediazione dell’Algeria per trovare una soluzione politica alla crisi. Lo conferma il ministero degli Esteri algerino in una nota.
“Questo rafforza l’opzione di una soluzione politica a questa crisi e apre la strada per creare le condizioni necessarie per superarla pacificamente, nell’interesse del Niger e dell’intera regione”, si legge nella nota.
Il presidente della Repubblica algerina, Abdelmajid Tebboune, ha incaricato il ministro degli Affari esteri Attaf Ahmed di recarsi a Niamey il prima possibile per avviare discussioni preparatorie per attuare l’iniziativa algerina con tutte le parti coinvolte. La proposta algerina, in linea con le decisioni dell’Unione africana contro i cambiamenti anticostituzionali, prevede un periodo di transizione di sei mesi, il tempo necessario per riunire gli attori nigerini attorno al tavolo delle trattative e arrivare a un referendum o elezioni.





