
di Marforius
Una manina voleva infilare un emendamento volto a stabilire una norma, riguardante le società quotate, in base alla quale la composizione dei consigli non sarebbe stata più proporzionale rispetto ai voti raccolti, ma che nell’ambito della stessa, verrebbe assegnato il 49 per cento dei “posti” alla componente societaria che abbia presentato una lista che sia risultata seconda al termine delle specifiche risultanze elettorali.
Naturalmente un uomo, come sempre, al sevizio delle Istituzioni come Paolo Savona, non poteva tacere di fonte alla introduzione di un criterio così palesemente innaturale, che peraltro vorrebbe introdurre criteri che ricordano composizioni artificiali, che non rispettano le proporzioni del consenso conseguito e ricordano peraltro scelte partitocratiche, se non addirittura scelte di regimi certamente non commendevoli.
Poi qualcuno si lamenta che il sistema finanziario internazionale snobba gli investimenti da effettuare nel nostro paese, già di per sé penalizzati dalla inefficienza della Pubblica Amministrazione, dalla quale derivano tempi della giustizia biblici e procedure autorizzatorie che ovviamente sono inconcepibili riguardo a un paese che si vorrebbe definire civile.
Quindi se già ciò non fosse negativamente abbastanza, si vuole anche aggiungere l’aiutino artificiale a una sola componente minoritaria. Lorsignori forse non sanno neanche di cosa parlano, ma però fanno parlare gli altri attraverso la manina compiacente.
Chissà come mai non si sono preoccupati della rappresentatività dei cosiddetti flottanti che nei fatti è nei fatti sistematicamente sotto rappresentata, soprattutto nei grandi soggetti quotati, ove piccoli gruppi organizzati controllano società con capitali enormi, compresi i soggetti bancari.
Chissà perchè mi viene in mente l’avvocato Agnelli, allorchè ricordava che nessuno meglio della sinistra può introdurre politiche di destra. Forse perchè in questo caso i ruoli sembrano invertiti: chi si propone agli elettori come conservatore e liberista, almeno in questo caso, vuole introdurre norme degne di un regime dirigista e non solo.
Grazie di esserci professor Savona.


Marforius, il Marforio del XXI secolo, in omaggio alla celebre statua "parlante" di Roma. Proclama la verità senza filtri ed esprime, in modo sferzante, il malcontento popolare e le proteste politiche e sociali degli italiani verso chi, fingendo di fare gli interessi del Belpaese, fa i propri.


