
di Claudia Olga Guastalla
Penso che chiunque vada a vedere il curriculum di Greco, il direttore del Museo Egizio di Torino, diventerebbe piccolo piccolo. Fare questa indegna polemica e fare in modo di cacciarlo, tacciandolo come razzista, mostra tanto per cominciare che qualcuno non capisce neanche la provenienza storica degli egizi, provenienti nella valle del Nilo, il più importante fiume dell’Africa, ove intorno al 4000 a.C si iniziano a formare le prime comunità e i primi villaggi.
Allora mi chiedo, ma questi invece di andare a scuola facevano come Pinocchio, andavano nel paese dei balocchi, o meglio dei bifolchi. in realtà sembra sembra che questa gente,per quanto appare molto ignorante, una mattina si alzi e si avventi sul primo che gli capiti senza sapere nulla, solo in ossequio al gusto tutto italico, di fare polemica sterile e distogliere la massa dai veri problemi importanti. Quando ci ricordiamo, solo per ricordare qualche criticità, del cuneo fiscale, che cresciamo la metà dei paesi europei, dei problemi della sanità, nel cui ambito si rileva che hanno lasciato il nostro Paese ben 3500 infermieri sottopagati.
Di fronte a problematiche enormi qualcuno pensa di cacciare Greco dal museo egizio di Torino. Ma a prescindere del non sense, forse sarà meglio che leggiate la storia. Secondo voi in Africa erano già Mussulmani, già nel 4000 a.c., esisteva Maometto? Se mi ricordo abbastanza bene, mi sembra che Maometto sia nato nel 571 d.c. alla Mecca, Arabia Saudita e che sia morto nel 632 sempre d.c , sempre in Arabia Saudita a Medina.
Ora dal 4000 a c. al 571 d.c. sapete quanti anni siano passati. Forse probabilmente non avete chiaro, come noi ebrei, l’avanti Cristo e il dopo Cristo cosa significhi, professandovi, madri e padri, italiani e cristiani. Forse è necessario che ritorniate a scuola almeno per un decennio, non dico all’università, non pretendo tanto, ma dalla terza elementare alla 5 superiore. Quello si, necessita urgentemente!





