
di Giulio Galetti
Il problema dei corpi di Elite (non solo di quelli italiani) é un eccesso di testosterone prodotto da maschi alfa molto tosti.
I piú tosti finiscono alla Folgore, nel Battaglione San Marco o nel Col Moschin. Non giocano a scacchi, non praticano pilates e non sono molto sensibili alle tematiche che appassionano i salotti balneari a Capalbio o a Portofino.
Eh sì Signora mia… quando c’é da combattere é meglio affidarsi a personaggi efficaci in grado di risolvere situazioni pericolose. Omaccioni tosti e molto sbrigativi con scarsa propensione a distinguere la scala dei grigi.
Bianco o Nero.
Sissignore e Nossignore.
That’s All.
Un mondo semplicificato, avulso dalla poliedrica complessità dei rapporti e delle relazioni sociali.
Se si sceglie una opzione diversa dal Costarica, (unica nazione al mondo priva di Forze Armate) l’unica opzione possibile, e dotarsi di corpi speciali efficaci ed efficienti fa parte di questa opzione.
Quando un ex-generale del corpo piú tosto* in circolazione si mette a scrivere, lo fa con una penna d’acciaio forgiata in un vulcano.
Un genere letterario particolare che desta oggi una certa curiosità grazie al coro di chierici e prefiche che si straccia le vesti per l’abominio letterario di un maschio doppio Alfa che rivendica la “normalità” come un valore.
Un libro fondamentalmente inutile, che avrebbe avuto una sorte simile a tanti altri libri inutili e scontati. Un libro con trite considerazioni banali, incluso l’antisemitismo strisciante insito in ogni animo osservante.
E il generale pare esserlo molto.
Il generale ringrazia accoratamente chierici e prefiche… Senza di loro il libercolo avrebbe avuto una circolazione limitata ai circoli ufficiali e ai loro famigliari.
E invece ora é un piccolo best seller.
*Nella foto il Generale Vannacci che riceve la “Legion of Merit” uno dei massimi riconoscimenti del Presidente USA per il contributo nella lotta all’ISIS.





