Home Opinioni La politica, compreso il referendum, è confronto non scontro

La politica, compreso il referendum, è confronto non scontro

0
politica e referendum

L’ipocrisia ormai non ha più limiti

Cortei e manifestazioni con un pot-pourri di slogan, una variegata composizione di persone e un unico obiettivo: bisogna che la politica si faccia fuori delle istituzioni e diventi scontro nelle piazze.

Le foto di Trump e Netanyahu, la bandiera USA, la bandiera di Israele, la foto di Meloni, la foto di Nordio: bruciate qua e là, con lo stesso livore e con lo stesso tragico cerimoniale delle peggiori aggregazioni eversive.

Forse, ma non è certo, anche la foto di Schlein, perché “non ha appoggiato”. Mancano conferme.

Sento Conte prendere le distanze e sento l’Associazione Magistrati esprimere solidarietà a Meloni e Nordio. Ne deduco che l’ipocrisia ormai non ha più limiti.

Nello stesso TG nel quale questi invitano ad abbassare i toni, si ripete la cretineria che questo referendum riguarda una riforma che intende mettere “la casta dei politici” (letteralmente, Conte) in condizioni di non pagare i reati che commette.

E la solita tiritera che si sta attentando alla Costituzione.

La componente dei magistrati del fronte del no non si tira indietro: accenti verbali non meno violenti degli altri.

Ma poi: le fonti di informazione a me disponibili, riportano dettagli sull’evento stesso e sulla tensione durante la manifestazione, ma non menzionano alcuna manifestazione di solidarietà o intervento diretto del Partito Democratico in relazione a queste azioni.

Almeno fino a quando ho redatto il presente articolo.

Non so se i distinguo dagli atti, che richiamano l’eversione arriveranno più tardi e mi auguro di sì.

In caso contrario, dovendo ritenere che fossero buffonate le tante passate dichiarazioni sul no alla violenza e all’intolleranza, chi siano quelli che attentano alla Costituzione accettando metodi da squadraccia sarà fin troppo chiaro.

Lo dico senza perifrasi: non vorrei essere “equivocato”.

Autore

  • Giuseppe Augieri

    Giuseppe Augieri, laureato in Economia e Commercio, Master alla SdA Bocconi, ha seguito corsi di alta formazione in statistica ed econometria. Progettista impianti, impiegato tecnico ENEL, Segretario Generale UIL – Energia, proprietario ed editore del giornale della Federazione, team leader dello start-up della società ENEL di formazione. Già Responsabile di analisi e controllo gestione di un'importante azienda e amministratore delegato di una sua costola internazionale.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui