Home Opinioni CINA, REALTA’ E MISTERI DI UNA OLIGARCHIA AL POTERE

CINA, REALTA’ E MISTERI DI UNA OLIGARCHIA AL POTERE

0

di Sergio Restelli

Mistero ed incertezza incombono sulle sostituzioni decise a Pechino riguardanti i vertici delle Forze armate missilistiche. Queste decisioni strategiche e delicatissime sono seguite alla rimozione del ministro degli Esteri Qin Gang, il quale è stato prima ‘scomparso’ e poi sollevato dall’incarico senza alcuna spiegazione. Inoltre il presidente cinese Xi Jinping ha rimosso dal loro incarico il generale Li Yuchao e il suo vice Liu Guangbin, capo e vicecapo dell’unità dell’esercito cinese che gestisce l’arsenale nazionale di missili balistici terrestri.

La rimozione di Yuchao e Guangbin è considerata da molti analisti un’epurazione e un modo per Xi di continuare a consolidare il proprio potere sull’esercito, eliminando persone “sospettate di corruzione” e nominando per incarichi importanti quelle che considera più fedeli a lui.Yuchao e Guangbin non si vedono in pubblico da mesi e non si sa dove si trovino al momento: la settimana scorsa, citando fonti anonime, il quotidiano South China Morning Post aveva scritto che contro i due era stata aperta un’indagine dall’unità anti-corruzione della Commissione militare centrale, organizzazione che gestisce l’esercito e altre forze armate della Cina.

Yuchao e Guangbin verranno sostituiti da Wang Houbin e da Xu Xisheng, ex vice capo della Marina cinese ed ex vice commissario politico del Comando del Teatro Sud, un comando dell’esercito cinese (il commissario politico ha incarichi perlopiù amministrativi e di rappresentanza all’interno delle unità dell’esercito a cui è assegnato).

Comunque manca chiarezza su cosa sia veramente successo, e se le sostituzioni siano collegate all’allontanamento di Qin Gang, genera profonda inquietudine.Le sostituzioni coinvolgono l’arma più delicata ed importante della Cina: riguardano la missilistica e le forze nucleari, aumentando ulteriormente le preoccupazioni verso la misteriosa proiezione strategica del paese nel mondo.

È allarmante che la Cina,seconda potenza mondiale, prenda decisioni così rilevanti senza fornire spiegazioni, specialmente in un momento di crescente tensione generale intorno al paese. Il fatto che la questione coinvolga sia il ministero degli Esteri che le strategiche forze militari missilistico nucleari rende la situazione gigantesca e con potenziali ripercussioni significative.

Con la guerra in Ucraina causa il suo stallo, l’attenzione generale si concentrerà maggiormente sulla Cina, rendendo essenziale per l’Italia basare la sua strategia su una comprensione precisa della situazione in Cina e intorno ad essa in riferimento all’adesione dell’Italia alla Via della Seta, che potrebbe essere oggetto di discussione legittima nel Parlamento, ma richiederebbe un’approfondita valutazione e non può essere deciso in due minuti.Ora è cruciale ricostruire e studiare attentamente la situazione, cercando di evitare nuovi errori nell’elaborare una strategia efficace nei confronti della Cina.

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui