La stupidità, il ‘regime’ al quale ci stiamo avviando
Schlein, Conte e relativi cespugli – compreso IV – con le mani nei capelli, indignati, sdegnati. Di più. Un giornalista di RAI2, ancora peggio del TG2, si presenta in video con una spilla di croce celtica. Anatema.
Chiamiamo alle armi i nuovi partigiani? Si consente di sfoggiare ‘in pompa magna una spilla simbolo del nazifascismo’.
D’altronde, non c’è da meravigliarsi: il padre è stato tra i fondatori di Forza Italia, Presidente del Consiglio regionale, Senatore e Deputato, nonché primo cittadino di Gorizia. Una militanza dunque berlusconiana.
In verità è morto dal 2018, ma fare riferimento agli avi fa sempre bene se si può gettare in giro un po’ di fango, pardon di notizie importanti. D’altronde, questo stesso giornalista nel 2020, commentò con toni non proprio neutri la vicenda di un prete ucciso da un tunisino.
La ricerca degli orrori da contestare si è fermata qui: della moglie, dei figli, dei parenti fino al IV grado, degli amici non c’è stato tempo di indagare. Intanto, però, la RAI intervenga, spieghi questa bruttura, Meloni venga in aula a riferire, basta con la TV meloniana, combatteremo contro questo governo fascista.
Ops… un piccolo qui pro quo. Non è una croce celtica. È un’onorificenza militare, un encomio solenne, attribuito per meriti eccezionali e, cioè, per comportamenti lodevoli e particolare rendimento in servizio, per essersi distinto nel lavoro svolto durante l’emergenza Covid in qualità di capitano della Riserva Selezionata dell’Esercito.
Di scuse non ne ho visto. Meno male: anche sfrontatezza ed ipocrisia devono avere un limite.
C’è chi assume questo episodio come ‘Un tentativo meschino di infangare un uomo ed anche la memoria del padre’. È un commento da aria fritta. ‘È un tentativo’.
Tentativo? Uno? Ce n’è a bizzeffe ed alcuni ben riusciti.
Più interessante, invece, il commento: ‘Pensavamo ci fossero dei limiti alla stupidità umana’. Che, però, dimostra che ancora non si è capito a quale sprofondo si è arrivati. Ed il ‘regime’ al quale ci stiamo avviando.





