
Il conteggio dei voti degli spagnoli residenti all’estero alle elezioni del 23 luglio scorso ha permesso al Partito popolare (Pp) di guadagnare un seggio a Madrid a scapito del Partito socialista operaio spagnolo (Psoe) di Pedro Sanchez, rendendo ancora più complessa una sua possibile investitura.
Il quadro generale dei seggi di entrambi i partiti al Congresso dei deputati è così modificato a favore del partito di Alberto Nunez Feijoo.
Il Pp ha un totale di 137 seggi, contro i 121 del Psoe.
Con quest’ultimo seggio a Madrid, la somma dei blocchi nella Camera bassa, dove la maggioranza assoluta è fissata a 176 deputati, è molto stretta per entrambi. Da un lato, Pp (137 seggi) e Vox (33) raggiungerebbero 172 seggi incorporando l’appoggio dell’Unione del popolo navarro (Upn) e Coalicion Canaria (1) per sostenere l’investitura del presidente popolare Feijoo.
Dall’altra parte, la somma dei deputati di Psoe (121), Sumar (31), Sinistra repubblicana di Catalogna (Erc), Eh Bildu, Partito nazionalista basco (Pnv) e Blocco nazionalista galiziano (Bng) è a 171 seggi.





