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Un fenomeno creato dall’analfabetismo politico

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Da mesi è salita agli altari delle cronache della politicanza Francesca Albanese, personaggio oscuro che viene dal nulla. Fino al 2022,  sconosciuta allorché il Sudafrica la propone quale relatrice speciale dell’ONU.

Inizia così la sua attività, ormai arcinota, riguardo la quale che non è il caso di di annoiare il lettore a tal riguardo.

Ma una riflessione appare degna di essere offerta ai nostri lettori: come è possibile che improvvisamente appaiono all’orizzonte personaggi che cercano di manipolare l’opinione pubblica.

Opinione pubblica che evidentemente viene considerata cruciale per ottenere il consenso, soprattutto in occidente, ove le elezioni comunque contano per stabilire chi deve governare. 

Quindi l’obiettivo sono gli elettori, ovvero la povera maggioranza silenziosa, priva di rappresentatività e di strumenti reali, mediante i quali poter incidere sulle scelte che i vari apparati partitocratici elaborano, soprattutto per sopravvivere a sé stessi.

Accade così che la politica estera di un paese viene condizionata da questo tipo di propaganda, fatta su pretese mentite spoglie, che ormai tutti hanno capito.

Resta il fatto che talune forze politiche ormai più sinistrate che di sinistra, a corto di argomenti e di proposte reali, volte a tutelare gli interessi dei cittadini e del paese, cercano la solita icona al fine di montare le solite campagne basate su una ideologia anti occidente e talvolta anti stato.

Ma non si possono attribuire responsabiltà solo alla nostra novella suffragetta, le responsabilità, oltre che a coloro che gli offrono copertura mediatica e politica, che nei fatti danno anche  una copertura ideologica, tanto per nobilitare il casato del club dei manipolatori, vanno attribuite soprattutto ai cittadini.

Cittadini che debbono smetterla di essere passivi e permeabili a qualsiasi teoria ‘terrapiattista’ palesemente falsa e irrazionale se vogliono sopravvivere. Tale passività ha favorito il proliferare di soggetti che si ingrassano attraverso la gestione e la partecipazione diretta ed indiretta della stessa, non può continuare, pena l’implosione di tutto. Pertanto è urgente che  tutti comincino a pensare di tutelare i propri interessi, che assommati sono quelli di tutti, sparatutto le persone per bene, in modo attivo e partecipativo.

Si dirà che non  è possibile, nulla è impossibile anche se molto difficile. Intanto si cominci dalle cose possibile e di immediata realizzazione, come ad esempio di ignorare questi surreali modalità volte a manipolare le persone perbene e in buona fede, poi, come diceva Napoleone, l’intendenza seguirà.

Chissà perché, come spesso accade, mi viene in mente il principe Antonio de Curtis, in arte Totò, allorché con un sonoro lazzo partenopeo metteva una pietra tombale sui furbacchioni di turno.

Amen awomen

 

Autore

  • Marforius

    MarforiusMarforius, il Marforio del XXI secolo, in omaggio alla celebre statua "parlante" di Roma. Proclama la verità senza filtri ed esprime, in modo sferzante, il malcontento popolare e le proteste politiche e sociali degli italiani verso chi, fingendo di fare gli interessi del Belpaese, fa i propri.

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