
Mentre Russia e Ucraina, sotto la supervisione americana, erano impegnati in trattative per porre fine alla guerra, Kiev ha inviato un sicario a uccidere Vladimir Alekseev, vicedirettore dell’intelligence militare di Mosca (GRU), il cui diretto superiore, Igor Kostyukov, si trovava ad Abu Dhabi a guidare la delegazione negoziale russa.
Vladimir Alekseev è un alto ufficiale dell’intelligence militare russa (GRU), considerato una delle figure più influenti all’interno dell’apparato di sicurezza del Cremlino.
Nato nel 1961, Alekseev è primo vicecapo della Direzione centrale di Intelligence del Ministero della Difesa russo, ruolo che ricopre dal 2011 e che lo pone al secondo posto nella gerarchia del principale servizio di intelligence militare di Mosca.
Dura la reazione di Mosca. Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, in una conferenza stampa, ha affermato che il tentato omicidio del tenente generale del Ministero della Difesa russo Vladimir Alexeyev ha dimostrato che il regime di Vladimir Zelensky cerca di far fallire i colloqui di pace.
“Questo atto terroristico – ha aggiunto Lavrov – ha confermato ancora una volta l’impegno del regime di Zelensky a provocare costantemente per interrompere il processo negoziale e la sua disponibilità a fare tutto il possibile per persuadere i suoi sponsor occidentali a non restare indietro rispetto agli Stati Uniti nei tentativi di distoglierli dal raggiungimento di un accordo equo”.
Allo stesso tempo, Lavrov ha rifiutato di fare ipotesi su come l’incidente potrebbe influenzare i negoziati futuri. “Non è compito mio, questo sarà deciso dalla leadership del nostro Paese”.
Il tentato omicidio di Alexeyev è avvenuto ieri, quando un uomo armato non identificato ha sparato diversi colpi contro il generale in un edificio residenziale sulla Volokolamskoye Highway ed è fuggito. Il generale è stato trasportato in ospedale con ferite. Il Comitato Investigativo ha avviato un’indagine penale con l’accusa di tentato omicidio e traffico illecito di armi da fuoco.
Nel corso della sua lunga carriera, Alexeyev ha guidato reparti chiave di intelligence e ha avuto responsabilità operative in contesti internazionali complessi. Secondo fonti russe e internazionali, è stato coinvolto in attività di raccolta e coordinamento di informazioni militari durante l’intervento russo in Siria e nei primi anni della guerra in Ucraina.
Ieri Vladimir Alekseev è stato ferito da colpi d’arma da fuoco a Mosca, in quello che le autorità russe hanno definito un possibile tentativo di assassinio.
L’episodio arriva in un momento di forte tensione internazionale, proprio a ridosso di colloqui multilaterali tra Russia, Ucraina e Stati Uniti sui negoziati di pace aperti ad Abu Dhabi. Al momento, nessun gruppo ha rivendicato l’attacco, e le autorità russe hanno avviato indagini per tentato omicidio, senza fornire elementi chiari sui possibili mandanti.
Ciò che importa capire è il palese tentativo di Kiev – e di chi ha aiutato Kiev in un’operazione che non poteva fare da sola (MI6? CIA? Mossad?) – di far fallire i negoziati.
Un attentato di questo genere non può che essere diretto a far fallire le trattative.
Nel riportare la notizia,Strana annota che “ieri Volodymyr Zelensky ha annunciato di aver approvato nuove operazioni di combattimento contro la Russia da parte della SBU [l’intelligence per gli affari interni ndr.]. La maggior parte dei precedenti tentativi di assassinio di personaggi di spicco in Russia sono stati organizzati dalla SBU, come dichiarato dalla stessa agenzia di intelligence ucraina”.





