Cosa sta accadendo in Iran, nonostante il vasto silenzio mediatico della gran parte dei media italici e dei soliti commentatori, improvvisamente ammutoliti. Una sola testata cartacea, il Riformista, guidata dal coraggioso Claudio Velardi, ha aperto ieri la prima pagine titolando con i drammatici accadimenti iraniani.
Perse le tracce dei gretini, dei flottigli (allegra compagnia di furbacchioni e di utili idioti) e dei Pro Pall (rigorosamente con due elle), preso atto della scomparsa dei ormai patetici professionisti al servizio della spudorata propaganda a senso unico, grazie ad alcuni coraggiosi commentatori, abbiamo raccolto numerose informazioni, che confermano in pratica quanto già pubblicato ieri.
In Europa, il primo ministro belga, rara avis, ha espresso la sua solidarietà al popolo iraniano. Qualcuno si chiede dove sono gli altri compresi taluni i politici italiani, che fanno bella compagnia al sindacalista non sindacalista.
Il leader supremo Kamenei, trova anche la forza di fare una battutaccia, preconizzando che Trump sarà presto destituito. Qualche irriverente romanaccio sicuramente avrà commentato: je piacerebbe al pretone.
A NewYork gli iraniani hanno messo in atto una grande manifestazioni.
Siamo ormai da giorni di fronte a una situazione che non ha bisogno di essere commentata. Rimane il rammarico che, nel nostro Paese, pochi solidarizzano nei confronto di un popolo che soffre da decenni, Ormai tutti hanno capito che certi politicanti italici fanno tutto tranne che l’interesse del proprio paese, soprattutto oltraggiando i più elementari criteri ispirati al buon senso, cosa che solo cialtroni e traditori possono fare.
Una situazione che si spera si risolva al più presto e riporti un povero paese a vivere libermente e serenamente.
Cero non può essere dimenticato che il regme teocratico è stato favorito dall’occidente, segntamente dalla Francia e in parte dagli USA, ma questo è un altro discorso.

Marforius, il Marforio del XXI secolo, in omaggio alla celebre statua "parlante" di Roma. Proclama la verità senza filtri ed esprime, in modo sferzante, il malcontento popolare e le proteste politiche e sociali degli italiani verso chi, fingendo di fare gli interessi del Belpaese, fa i propri.


