Home Opinioni “ARTISTI UNITI” CHE FANNO PROCLAMI PROPAGANDISTICI

“ARTISTI UNITI” CHE FANNO PROCLAMI PROPAGANDISTICI

0

Questa cosa di Barghouti. Questo simpatico leader moderato che ha massacrato cinque persone e che quindi giustamente sta scontando i suoi 5 ergastoli a cui deve aggiungere una quarantina d’anni dal momento che poi nel tempo libero ha pure organizzato una trentina di attentati terroristici.

 

Questo Mandela Palestinese, quasi un Ghandi anzi. Un nobel per la pace mancato forse. Insomma un diversamente santo ma in compenso una grandissima testa calda.
Che questa cosa, dicevo, che questo prodigatore di pace (eterna probabilmente) venga in queste ore sponsorizzato da cantanti, attori, artisti di varia estrazione che negli anni ci hanno commosso e emozionato con il loro talento e con la loro umanità non sta insieme a nessun livello logico.
Cioè io non posso credere che loro sappiano cosa stanno facendo.
La questione è esattamente e semplicemente questa.
Non ci credo che lo sappiano perché altrimenti non potrebbero prodigarsi nella difesa di un tipetto del genere.
Che poi è la stessa cosa che penso quando vedo o leggo o ascolto giovani e meno giovani parlare contro Israele e a favore del peggior terrorismo mai visto, cioè quello palestinese.
Perché lo fanno?
Persone certamente amanti degli animali, di uno stile di vita rispettoso dell’ambiente, delle differenze di genere, dei diritti, della democrazia e della libertà come fanno a stare dalla parte di chi tutte queste cose non sanno letteralmente cosa siano?
Non lo sanno loro, non lo sapevano i loro genitori e probabilmente neanche i loro nonni. Non hanno mai conosciuto né mai praticato alcuna forma di rispetto per i valori occidentali eppure chi invece in questi valori occidentali ci è cresciuto (non tutti sia chiaro, solo quelli più sprovveduti) stanno dalla loro parte.
Giusto ieri leggevo il commosso post di un gruppo attivista gay romano che aveva issato una bandiera palestinese in cima ad una torre/serbatoio dell’acqua e il post in questione ne parlava quasi commoso come una bandiera di pace che sventolasse su di un immaginario reichstag o sulla cima di una montagna finalmente conquistata.
La montagna dell’ingenuità (a dir poco) appunto.
Eppure io non posso credere che persone che fanno tutto questo in nome della “resistenza” dei diritti, dell’umanità, non riescano a rendersi conto che le persone che difendono di umano non hanno nulla.
Certo non mi riferisco ai bambini e ai civili che come in ogni guerra ne vanno sempre di mezzo, ma se tu non sei cieco e sordo e privo pure di tatto e olfatto non puoi non esserti accorto che questi civili innocenti sono stati messi in questa condizione proprio dal loro regime.
E non puoi non capire che se urli gli slogan di quel regime, se sventoli la bandiera terrorista di quel regime, se indossi la sciarpa di quel regime e chiami i miliziani di quel regime pure resistenti (tanto per non far mancare nulla alla vergogna) allora non stai difendendo quei civili. Stai difendendo quella banda di massacratori criminali che ha causato tutto questo e lo perpetua.
Ma evidentemente questo salto logico non è praticabile.
Vedete io sto cominciando davvero a pensare che questa gente che difende l’odio terrorista palestinese, questo odio terrorista, per qualche strano incantesimo o meccanismo psicoipnotico che non so spiegarvi, effettivamente non lo vede.
Cioè abbiamo Ian McKellen che ha impersonato Gandalf il grigio ed ha insegnato a tutti noi che non dobbiamo mai stancarci di lottare contro gli orchi e i Nazgul e il male delle terre di Mordor, che improvvisamente non si rende conto che gli orchi dei romanzi di Tolkien era gente con una dignità e una moralità che in confronto ai mliziani di Hamas erano loro si dei veri partigiani.
Non mi risulta che gli orchi, i trolli, i goblin o gli Uruk-hai per dire combattessero facendosi scudi con donne e bambini. I palestinesi si però.
Sting ha cantato una canzone che parlava di quanto sperava che anche i russi amassero i loro bambini. Caro Sting purtroppo questa speranza, non so nei confronti dei russi, ma sicuramente non va nutrita nei confronti dei palestinesi perché non risulta che abbiano mai messo in salvo nei loro tunnel nessun bambino durante la guerra. Anzi hanno costruito le loro basi terroriste sotto scuole e ospedali pediatrici, sicuri che fossero i posti più adatti per farli sentire al riparo probabilmente.
Annie Lennox è una delle donne di cui (assieme probabilmente anche a molti altri) sono stato follemente attratto e rapito e anche lei cantava mi ricordo una canzone grintosa insieme ad Aretha Franklin che diceva che le “sorelle lo stanno facendo per loro stesse!” E il testo diceva:
“Ora questa è una canzone per celebrare
La conscia liberazione dello stato femminile
Madri, figlie e anche le loro figlie
Da donna a donna stiamo cantando con te”.
Ma questa è una canzone perfetta da cantare in Israele, assieme a donne che vivono libere come da noi.
Annie, da uomo che avrebbe tanto voluto conoscerti e magari portarti fuori a mangiare una pizza, ti posso chiedere: Ma pensi che in Palestina una canzone del genere potrebbe avere un minimo significato?
Lo sai che nel mondo islamico le donne non hanno il diritto di cantare (se non accompagnate da un duetto con un uomo), di ballare, di recarsi negli stadi (eccetto per le partite della nazionale), di ricevere un’eredità adeguata, di vestirsi come vogliono (con l’obbligo di indossare l’hijab) e di viaggiare all’estero da sole (se sposate)? E mi fermo qui ma Wikipedia continuerebbe ancora a lungo.
Ora non voglio citare tutti quelli che hanno firmato questa petizione per Barghouti ma Mark!
(Mark Ruffalo) tu hai impersonato Hulk al cinema. Non sarà stata l’interpretazione con cui potrai mai paragonarti ad un Lawrence Olivier ma Hulk era un tipo dai ragionamenti sommari ma stava sempre dalla parte dei deboli e dei giusti.
Non stava dalla parte degli assassini, dei massacratori, dei terroristi.
Hulk i terroristi li prendeva a pugni, anzi ne bastava uno solo dei suoi pugni. Io lo so perché leggevo i suoi fumetti e la sua psicologia poteva apparire semplice ma dietro nascondeva una grande dirittura morale.
Mark uno come Hulk a uno come Barghuti lo avrebbe lanciato attraverso una parete e poi ci si sarebbe seduto sopra lo sappiamo benissimo entrambi.
Non voglio farla ancora più lunga tanto ormai mi sono spiegato:
Io sono sicuro che se vi siete schierati a favore dell’odio è per una semplice motivazione:
Voi non siete stati informati chi sono i terroristi palestinesi.
Voi non avete capito chi state difendendo.
Lo dico a voi ma lo dico allo stesso tempo a tutti i propal che guidavano barchette questa estate per consegnare aria fritta ai poveri affamati ma anche a tutti quelli nelle piazze che vogliono la Palestina libera.
Voi non sapete cosa state facendo, dicendo, scrivendo e forse anche pensando.
Perché sono sicuro che non siete improvvisamente diventati tutti quanti simpatizzanti nazisti e antisemiti così, d’improvviso, quasi come se si trattasse di appoggiare la lega per la difesa del pesce persico o dell’alce selvatico.
No voi siete ignoranti nel senso che ignorate cosa sono e chi sono quelli che state difendendo.
E siete pure imbecilli ma non nel senso che imbellete. Nel senso che vi state lasciando cadere in un gorgo di odio antisemita senza motivo, senza ragione, senza senso.
Per favore informatevi. Fatevi raggiungere dalla scintilla del dubbio e dalla curiosità di cercare di scoprire davvero chi sono e cosa sono e cosa fanno i Palestinesi.
L’informazione nell’attualità non aiuta e su questo avete ragione ma il libri di storia per fortuna ci sono.
Non fatevi travolgere dall’ignoranza e dall’odio che i selvaggi cercano di instillarvi.
Ragionate, provateci!
Soprattutto voi attori e artisti.
I personaggi e le canzoni che avete cantato non vi permettono di farvi diventare fessacchiotti.
Sappiate farvi guidare da loro.
Fatelo per noi che forse non vi conosciamo veramente ma conosciamo benissimo i personaggi e le canzoni che avete interpretato.
Non spezzateci dei riferimenti di vita importanti.
Potete essere migliori di così.
Potete essere informati.

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui