Home Cronaca ANDREOTTI, CRAXI E MORO, VISTI DA VICINO

ANDREOTTI, CRAXI E MORO, VISTI DA VICINO

0

Viene presentato domani 6 ottobre, ad Amelia, il libro della nostra brillante penna, Raffaele Romano, “Andreotti, Craxi e Moro, visti dalla CIA”

Il libro traccia e raccontare il “filo rosso” ldell’ingerenza americana, in primis, e britannica, poi, in Italia dal 1941 al 1992.

ll titolo a cui l’autore ha pensato “Andreotti, Craxi e Moro visti dalla CIA” è stato ispirato da una frase che disse un giorno l’on.le Paolo Cirino Pomicino: “La tesi era: I socialisti corrotti e I democristiani
mafiosi”, da cui i fenomeni meglio noti come tangentopoli e mafiopoli entrambi
esplosi con virulenza nel 1992.
Il filo rosso dell’inchiesta tocca l’agente Richard Fallis Stolz specialista in regime;
Giuseppe De Tomaso, all’epoca direttore della Gazzetta del mezzogiorno;
George Herbert Walker Bush 41° Presidente; Francesco Cossiga; Paolo Guzzanti; A
Cardboard Castle? – An inside story of the Warsaw Pact 1955-1991; Stanton H.
Burnett; Carlo De Benedetti; Salvatore Ligresti; Enrico Cuccia; Paolo Cirino
Pomicino; Franco Viezzoli; Forum The European House – Ambrosetti; Vincenzo
Scotti; Peter Secchia; Piero Sansonetti; Gerardo Chiaromonte; Kgb; Giovanni
Falcone; Paolo Borsellino; Anatoly Adamishin; Giancarlo Lehner; Valentin
Stepankov ecc.

Il libro appare peraltro come un grande puzzle, che coloega saggi, inchieste e interviste giornalistiche editii in anni più o meno recenti. Così Raffaele Romano riannoda quello che lui chiama il “filo rosso” che lo porta a delle conclusioni forti e, in parte, inedite. La tesi del libro? Moro, Andreotti e Craxi erano degli statisti che lottavano per preservare gli interessi e l’indipendenza dell’Italia, solito “vaso di coccio” tra grandi potenze; la loro eliminazione politica e fisica avvenne dopo che un “detonatore” fu acceso dalla “convergenza di interessi” tra diversi centri di potere: alcune fazioni nel governo USA e britannico, da settori finanziari e industriali italiani, ma anche i servizi segreti e oligarchi russi, la mafia e, dulcis in fundo, il Partito comunista italiano “trasformato” in nuova spalla proprio dagli USA in cerca di nuovi riferimenti nel Bel Paese a “sovranità limitata”… Tutto questo a partire dagli anni del terrorismo degli anni settanta e poi la “Tangentopoli” e la “Mafiopoli” degli anni Ottanta e primi anni Novanta.

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui