Home Cronaca LA STAMPA, DEVASTATA LA SEDE DAI PRO PAL E DAI SOLITI NOTI

LA STAMPA, DEVASTATA LA SEDE DAI PRO PAL E DAI SOLITI NOTI

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La devastazione squadrista di ieri nella redazione de: “La Stampa” a Torino mi ha molto impressionato.
Temevo che fossimo già in questa direzione ma speravo che fossimo ancora in tempo a cambiare direzione. Che ci fosse ancora spazio di manovra, che con la fine della guerra si sgonfiasse un po la parte più emotiva e superficiale dell’ondata antisemita.

 

Invece a questo punto temo che siamo già oltre.
È stata costruita una buona organizzazione a supporto del terrorismo palestinese tanto che la devastazione di ieri a quanto pare era giustificata dal fatto che La Stampa “non ha difeso abbastanza!” il moullah di Torino quando ha detto che il sette ottobre è stato un atto di resistenza.
Due cose faccio notare:
Se qualcuno avesse detto che i nazisti hanno fatto bene a fare quello che hanno fatto agli ebrei che cosa avrebbe risposto la sinistra? Che avrebbe risposto la società civile? Che avrebbe risposto il mondo studentesco attivista, impegnato politicamente?
E non si sta parlando di nazisti che hanno trucidato ebrei in quanto ebrei anche adesso?
Se qualcuno dice che Hamas è un movimento affine ai nostri partigiani i casi sono due:
o quello che lo dice è solo un povero imbecille;
o è uno che è tornato da Marte adesso e non sa nulla della storia europea degli ultimi cento anni (oltre ad essere anche un povero imbecille).
la seconda cosa è che nel 2021 ci fu una devastazione analoga in una sede della Cgil a Roma ad opera di personaggi di Forza Nuova (fascisti) insieme a No Vax che protestavano contro il Green pass.
la sinistra tuonò alla lesa democrazia con parole che echeggiarono a lungo. Si parlò di democrazia ferita, di lesa maestà alla repubblica e si usò questo argomento dell’assalto contro la Cgil per mesi poi nel dibattito politico per stigmatizzare la destra autoritaria e violenta.
Io sto ancora aspettando di sentire parole di non pari indignazione, anche un po’ meno, da parte della sinistra.
Ho letto un doveroso comunicato che ho faticato a trovare e alla fine ho trovato in una pagina dell’agenzia l’Opinione (non proprio il corriere della sera) di Ruotolo ma sia le pagine social che il sito del PD non danno nemmeno la notizia.
Questo è il momento in cui occorre riflettere sulle conseguenze di tutta questa allegra condiscendenza che è stata data alla Palestina libera e a tutti i terroristi che la vogliono liberare e cominciare a capire che la posta in gioco comincia ad essere alta.
È il momento di rivedere un attimo le azioni impprovvide che si sono fatte e cominiciare a prendere le distanze da tutto il marciume fascista propal, che ha invaso la sinistra.
Non è tardi per una buona “doccia” che porti via queste sozzure. Ma va fatto al più presto.
O che altro deve accadere per capirlo? Si aspetta il morto?

 
 

Autore

  • Redazione

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