
I giovani democratici fascisti.
Vi ricordate di Emanuele Fiano? Quello di sinistra per Israele che era stato chiamato a parlare alla Ca’ Foscari di Venezia su due popoli due stati ma che i giovani democratici avevano giudicato troppo ebreo (ah no ora si dice sionista) per potergli dare la parola?
Che poi troppa democrazia presa tutta assieme ai democratici di sinistra potrebbe fare male per carità.
Son passati mesi da allora. Pensate si siano mai scusati?
Pensate che la segretaria del PD in qualche modo abbia preso le distanze del partito da certe istanze antisemite?
Ma per carità! Vivete nell’italia del 2025 mica in quella antifascista del secondo dopoguerra! Anzi assomiglia molto di più a quella del primo dopoguerra se vogliamo dirla tutta.
Insomma in quel di Bergamo Fiano ha riprovato a parlare di nuovo in pubblico e di nuovo ai giovani democratici (che di democratico evidentemente hanno solo il nome) gli é toccato spiegargli un’altra volta che gli ebrei (pardon i sionisti) non devono parlare. Che anzi la sinistra “non può parlare con i sionisti moderati ma solo con antisionisti e antifascisti”!
I sionisti, ricordiamo un attimo a chi non lo sa (cioè ai giovani democratici) sono quelli che rivendicano che Israele ha diritto ad avere una nazione sua, soprattutto quella dove sono sempre stati e cresciuti e in parte tornati dopo qualche secolo di diaspora e non é una brutta parola. Significa patriota.
Solo un’ignorante che si è formato storicamente solo sulla propaganda terrorista palestinese potrebbe pensare che sionista è sinonimo di fascista o nazista. Ma son sicuro che i giovani democratici invece sono colti e preparati e non ragionano come se fossero decerebrati proterroristi palestinesi.
Il punto però ora non è tanto l’equivoco che potrebbe esserci o meno sulla loro interpretazione di sionista.
Il punto è che Emanuele Fiano non ha mai fatto propaganda per genocidare palestinesi.
Anzi ha sempre sostenuto una cosa che ormai è quasi un mito e cioè l’ipotesi di costruire due stati per due popoli e che ora dal momento che uno di questi due popoli si è scoperto preferisce eliminare fisciamente l’altro a mani nude e in diretta streaming, come abbiamo visto tutti il sette ottobre, è difficile che per premio uno gli dia pure uno stato autonomo.
Ma vabbè queste son cose che magari con il tempo potranno evolversi e cambiare e magari due stati ci saranno.
Dal mio punto di vista lo spero pure perché vorrebbe dire che i Palestinesi hanno accettato lo stato di Israele e che hanno smesso di volere ammazzare ebrei, ma ripeto: chi vivrà vedrà!
Il punto è che Emanuele Fiano non è un selvaggio terrorista.
Possiamo non essere d’accordo con lui in tante cose, giudicarlo ingenuo o sprovveduto o quel che vi pare ma non è un fascista.
È uno che vuole parlare di pace coi palestinesi.
(Eh si quindi è davvero ingenuo e sprovveduto evidentemente).
Fiano non è proprio una persona pericolosa o indegna o antidemocratica o che so io.
Mentre invece è antidemocratico non farlo parlare
Anzi è proprio un atto fascista dire che “i sionisti moderati non devono parlare con la sinistra!”
Chi dice una cosa del genere secondo me non solo non ha capito nulla di storia, di sionismo e di democrazia ma non ha capito niente nemmeno di cosa è (o meglio è stata) la sinistra.
In tutto questo film horror ci sono state persone di sinistra che hanno preso la parola per dire che non va bene. Lo hanno fatto Fassino, la Picierno e Gori.
Ma non lo ha fatto la Elly nazionale.
Ancora forse stordita dal grande successo elettorale in cui ha regalato la campania a un grillino ma è troppo felice per accorgersene non ha trovato un minuto d’orologio per cacciare via quei fascisti che hanno scritto quel comunicato antisemita, dal PD.
Ed è questa la cosa grave secondo me.
Perché coglioni fascisti o antisemiti o propal (che sono la stessa cosa alla fine) ce ne sono e ce ne saranno sempre.
Che la segreteria del PD non li metta fuori dal partito ormai già cinque giorni dopo l’accaduto, questo è imperdonabile.
Se il PD è d’accordo con questi giovani democratici del fascio lo dica.
E per coerenza dica qualcosa anche a Fiano che non l’ho detto ma sta anche lui nel PD.
Non so cosa ci stia a fare a questo punto ma forse, come me, era rimasto imprigionato dentro ad un mondo in cui la sinistra combatteva il fascismo e l’antisemitismo e non lo lasciava invece crescere dentro di se.





