
ARC sta per America, Russia e Cina, il triangolo di alleanza multipolare che si sta prefigurando ad excludendum dell’Unione Europea, che non è uno Stato, non è una realtà geopolitica, non altro che un colosso burocratico, guidato da funzionari, senza una strategia.

L’analisi relativa ad ARC la dobbiamo a Roberto Mazzoni, intervistato da “Il vaso di Pandora”, la cui intervista completa, della quale è consigliabile la visione, è reperibile al link: https://mazzoninews.com/2025/11/01/vaso-di-pandora-trump-taco/
Cosa è ARC ce lo spiega Roberto Mazzoni: “Un sistema economico multipolare centrato sul Pacifico, in cui ciascuno ha le proprie sfere di influenza che tende a dominare, e in cui ci sono invece aree che diventano periferiche”
Un mondo sostanzialmente tripolare. “Anche perché i russi spiega Mazzoni – non vogliono dipendere completamente dalla Cina. Non possono permetterselo. Sono vicini e sono stati avversari in passato. Non è sempre stato rose e fiori tra russi e cinesi. Sono consapevole che il tipo di regime in Cina è piuttosto variabile. Se ci sono correnti di partito che emergono e scalzano Xi Jinping, tutto potrebbe cambiare. I rapporti con Pechino potrebbero diventare diversi. È vero che proclamano fedeltà per tutta la vita e che siamo alleati strategici, ma se fosse così al 100%, non avrebbe senso che Putin cercasse, al tempo stesso, di rialzare i rapporti con gli Stati Uniti e che si parli addirittura di creare un tunnel tra gli Stati Uniti e l’Alaska, nello stretto di Bering, per creare una connessione diretta via terra tra gli Stati Uniti, la Russia e, quindi, l’Asia e, poi, l’Africa attraverso il Medio Oriente”.
“C’è – spiega Mazzoni – un progressivo riavvicinamento tra Stati Uniti e Russia che porta a una convergenza verso un sistema finanziario e monetario diverso. La crescita del valore dell’oro è positiva per i Cinesi, per gli Americani e per i Russi. Non va assolutamente bene per gli europei. Per quale motivo? Per il semplice fatto che gran parte dell’oro nel mondo oggi è in mano a loro. La stragrande maggioranza dell’oro in circolazione nel mondo si trova negli Stati Uniti, in Russia o in Cina. L’oro che c’era a Londra e che è rimasto per un po’ di tempo grazie all’attività della sede londinese, quindi al polo di concentrazione finanziaria del sistema britannico, si sta svuotando”.
“Gli Stati Uniti, per fare l’operazione di contenimento del debito pubblico che vogliono, devono portare l’oro almeno a 5 mila dollari l’oncia. Quindi siamo ancora lontani. Siamo ancora lontani, ma ci stiamo avvicinando. Con questo, non voglio garantirvi che l’oro arriverà a 5.000 dollari l’oncia. Tuttavia, questa è l’intenzione politica e, infatti, se andiamo a vedere cosa è successo negli ultimi mesi, notiamo che l’oro ha lasciato Londra, che era un po’ il centro di gestione del mercato dell’oro, per spostarsi a Shanghai, sotto il controllo dei cinesi, e diventare l’asse portante del sistema economico Brics”.
“L’oro se n’è andato dall’Europa”, ci dice Mazzoni.
La Russia ha una produzione interna d’oro e sta accumulando una certa quantità d’oro, anche perché fa parte del sistema Brics e sta entrando in questo tipo di modello. Anche i russi, quindi, sono a bordo”.
“Una cosa importante che vorrei chiarire – spiega Mazzoni – è che si parla tanto dei Brics. I Brics sono un’invenzione di Goldman Sachs, quindi di Wall Street. Naturalmente, si è consolidata come idea e come struttura a seguito del blocco dei soldi russi da parte dell’amministrazione Biden. Tuttavia, i Brics non sono composti da nazioni perfettamente omogenee o allineate. L’India ha interessi divergenti rispetto alla Cina e in parte convergenti rispetto alla Russia, ma comunque ha una politica abbastanza assestante. Il Sudafrica, che è uno dei componenti dei Brics, c’entra abbastanza poco nell’equazione complessiva, cioè contribuisce in modo marginale al momento. Il Brasile, invece, è chiaramente in America Latina e gli Stati Uniti hanno detto che l’America Latina è il loro territorio: “giù le mani”. Pertanto, in futuro, credo che il sistema Brics evolverà verso un sistema ARC”.
Eccoci giunti al triangolo ARC.
In tutto questo l’Unione Europea è completamente fuori gioco.





