
Immagini e parole hanno un significato, sta nella capacità della mente entrare in connessione con queste, decrittandole, traendone così le giuste deduzioni.
L’Entrata trionfale di Zelensky somiglia molto alla marcia di Radetzky.
Ascoltando il suo intervento in collegamento con Cernobbio ed il suo Diktat, pone sul tavolo “l’aspetto positivo”, consistente in ventisei Paesi uniti nel supportare l’Ucraina con le garanzie sulla sicurezza.
Poi prosegue che ciò avverrà soprattutto al termine della Guerra quando prendera’ con loro decisioni di quello che avverra’ dopo e la cosa fondamentale è che tutti credano nella pace, nel popolo ucraino, nella sua forza e nella sua economia.
Mette così sul tavolo garanzie economiche, non soltanto militari e l’importanza dei progetti di ricostruzione fornendo ai 26 paesi forme di garanzie a seconda del paese. Sorridendo, continua, che non può entrare nel dettaglio, raccomandazione data a lui ed a tutti i 26 paesi di non rivelare chi mettera’ forze armate sul campo, chi sia disposto a difendere i loro centri ed i civili e chi cederà sicurezza a livello Marino e Marittimo e termina, ribadendo, che vi sono 26 paesi pronti.
Volge al termine il discorso, inneggiando alle forse militari ucraine fonte della piu’ grande garanzia di sicurezza sia per l’Ucraina sia per tutto il continente europeo e che tutti i paesi sono d’accordo nel supportare il grande esercito Ucraino.





