Home Politica estera L’ANDAMENTO DELLA GUERRA MENTRE SI TENTA DI FARE LA PACE

L’ANDAMENTO DELLA GUERRA MENTRE SI TENTA DI FARE LA PACE

0

Nel 2025, l’avanzata russa in Ucraina si è concentrata principalmente nella regione del Donbass, in particolare nell’oblast di Donetsk, dove le forze russe hanno consolidato il loro controllo su diverse città strategiche. Secondo l’Institute for the Study of War (ISW), nel 2024 le truppe russe hanno conquistato circa 4.168 km² di territorio ucraino, di cui quasi tre quarti nell’oblast di Donetsk, portando il controllo russo della regione al 70% rispetto al 59% di fine 2023. L’avanzata è proseguita nel 2025, con progressi significativi ma lenti, caratterizzati da una guerra di logoramento e costi umani elevati per Mosca.

Punti chiave dell’avanzata russa nel 2025:

  • Conquista di città chiave:
    • Kurakhove: Caduta tra fine 2024 e inizio 2025 dopo intensi combattimenti, aprendo la strada per ulteriori avanzate verso Pokrovsk e l’oblast di Dnipropetrovsk.
    • Toretsk: Non ufficialmente caduta, ma al 70% sotto controllo russo a gennaio 2025, con progressi che minacciano Sloviansk e Kramatorsk.
    • Velyka Novosyolka: Quasi completamente circondata, la sua caduta potrebbe consentire offensive verso Zaporizhzhia.
    • Pokrovsk: Obiettivo cruciale, con le forze russe a pochi chilometri dalla città, un nodo logistico vitale per l’Ucraina. La perdita di Pokrovsk potrebbe compromettere la difesa ucraina nel Donbass.

Le forze russe hanno privilegiato manovre di accerchiamento e attacchi ai fianchi, evitando scontri frontali per ridurre le perdite, come visto a Kurakhove. Intensi bombardamenti aerei (fino a 1.300 raid al giorno nel Donetsk) e l’uso di droni, come gli Shahed di progettazione iraniana, hanno indebolito le difese ucraine. La Russia ha militarizzato la sua economia, garantendo una produzione bellica sostenuta, mentre l’Ucraina soffre di carenza di truppe e risorse.

L’incursione ucraina nell’oblast di Kursk, iniziata ad agosto 2024, ha inizialmente catturato circa 1.000 km² di territorio russo, ma a marzo 2025 le forze ucraine si sono in gran parte ritirate dopo contrattacchi russi, supportati da truppe nordcoreane.

A maggio 2025, la Russia controlla circa il 18% del territorio ucraino (Crimea inclusa), con il 66% dell’oblast di Donetsk e il 99% di Luhansk sotto il suo controllo. Le forze ucraine, nonostante il supporto occidentale, faticano a contenere l’avanzata russa a causa della carenza di truppe e munizioni, affidandosi sempre più ai droni.

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui