Home Politica estera LE ANALISI DEGLI ALTRI – RAND: USA, RECLUTAMENTO MILITARE IN RIPRESA

LE ANALISI DEGLI ALTRI – RAND: USA, RECLUTAMENTO MILITARE IN RIPRESA

0

Le analisi degli altri

Di Beth J.Asch – analista Rand Corporation

Sebbene non vi siano dubbi sul fatto che l’esercito americano debba affrontare difficoltà persistenti nell’attrarre reclute qualificate, la tanto discussa crisi di reclutamento che ha colpito la maggior parte delle forze armate negli ultimi anni sembra attenuarsi.

Con un cambiamento significativo, lo scorso anno si è assistito a un aumento del reclutamento militare in tutte le forze armate, e la maggior parte ha raggiunto i propri obiettivi di reclutamento per la prima volta da anni. Sebbene il miglioramento non sia ancora stato oggetto di rigorose ricerche statistiche, le misure adottate dal Pentagono e dal Congresso per fornire incentivi ai potenziali arruolati sono in linea con quanto dimostrato da precedenti ricerche.

A partire dall’anno fiscale 2024, tutte le forze armate statunitensi, ad eccezione della Marina, hanno completato con successo le proprie missioni di reclutamento per il personale in servizio attivo. La Marina, pur non avendo raggiunto la sua missione generale, ha raggiunto la missione contrattuale, un traguardo cruciale. Questo progresso è particolarmente degno di nota se si considera che solo il Corpo dei Marines e la Space Force hanno raggiunto i propri obiettivi di reclutamento nell’anno fiscale 2023. Con l’avanzare dell’anno fiscale 2025, l’Esercito, la Marina e il Corpo dei Marines non solo hanno raggiunto, ma hanno addirittura superato le proprie missioni di reclutamento a dicembre, l’ultimo mese per il quale sono disponibili dati.

Le misure adottate dal Pentagono e dal Congresso per fornire incentivi ai potenziali arruolati sono in linea con quanto dimostrato dalle ricerche passate come efficace.

Diversi fattori hanno modificato il reclutamento militare, come dimostrano le ricerche passate. I servizi hanno aumentato il numero di reclutatori e migliorato i processi di selezione e gestione per questi ruoli. Sono state lanciate nuove campagne di marketing e pubblicità e sono stati ampiamente utilizzati programmi volti ad aumentare l’idoneità all’arruolamento, come i corsi di preparazione per i soldati del futuro nell’Esercito e nella Marina. Inoltre, è stato ampliato l’uso delle deroghe.

Anche una significativa modifica legislativa è rilevante: il Congresso ha aumentato gli stipendi militari del 4,5% a gennaio, con i giovani arruolati che hanno ricevuto un ulteriore aumento del 10% ad aprile. Questo aumento degli stipendi è un fattore ben documentato che aumenta i tassi di arruolamento. Il tasso di disoccupazione civile per i giovani tra i 16 e i 24 anni è leggermente aumentato dalla metà del 2023, sebbene rimanga storicamente basso. Ricerche precedenti indicano che gli arruolamenti tendono ad aumentare con stipendi più elevati per i giovani arruolati, pubblicità, bonus, numero di reclutatori e tasso di disoccupazione.

Fine modulo

Alcuni hanno ipotizzato che il miglioramento del reclutamento sia legato alle elezioni. Tuttavia, non è stata ancora condotta un’analisi statistica rigorosa per valutare l’impatto delle elezioni o di altri fattori sui risultati del reclutamento. Misurare i cambiamenti di atteggiamento dovuti a un’elezione pone delle sfide nelle analisi statistiche del reclutamento, rendendo difficile trarre conclusioni definitive senza un’analisi accurata.

Sebbene l’attuale miglioramento sia incoraggiante, è essenziale capire perché la crisi del reclutamento si sia verificata inizialmente. I leader militari e i responsabili politici hanno spesso citato i bassi tassi di ammissibilità e di propensione al reclutamento tra i giovani come fattori contribuenti. Tuttavia, questi tassi sono stati storicamente bassi, anche negli anni in cui gli obiettivi di reclutamento sono stati raggiunti, il che suggerisce che questi fattori da soli non spiegano la crisi.

Guardando al futuro, le forze armate devono concentrarsi sul mantenimento del successo del reclutamento. Ciò implica restringere l’ampia gamma di iniziative a quelle che mostrano i maggiori risultati. Sono state sollevate preoccupazioni circa il crescente utilizzo di esenzioni e i più elevati tassi di abbandono al primo mandato. Tuttavia, una ricerca RAND indica che l’abbandono al primo mandato non è stato storicamente più elevato tra le reclute con esenzioni, fatta eccezione per quelle con esenzioni per droga o alcol. Inoltre, l’abbandono al primo mandato sembra essere inferiore ai livelli storici nell’Esercito.

Sebbene i servizi segreti si siano concentrati sul raggiungimento del numero richiesto di reclute, ricerche passate hanno evidenziato l’importanza della qualità delle reclute nelle successive prestazioni nei compiti militari.

Un aspetto che richiede attenzione è la qualità delle reclute. Sebbene le forze armate si siano concentrate sul raggiungimento del numero richiesto di reclute, ricerche passate evidenziano l’importanza della qualità delle reclute per le prestazioni successive nelle missioni militari. Solo l’Aeronautica Militare, la Space Force e il Corpo dei Marines hanno costantemente raggiunto i parametri di qualità nell’anno fiscale 2025 fino a dicembre. La Marina e l’Esercito fanno molto affidamento sul Future Soldier Prep Course per garantire che le reclute soddisfino gli standard attitudinali. Tuttavia, resta da vedere se le reclute che si qualificano attraverso questo corso ottengano prestazioni equivalenti nelle loro unità rispetto a quelle che non ne hanno bisogno.

L’inversione di tendenza nel reclutamento militare è un fatto positivo, ma per mantenere questo successo sarà necessario concentrarsi strategicamente su iniziative efficaci e sul mantenimento della qualità delle reclute. Mentre le forze armate continuano ad adattarsi alle mutevoli condizioni, è fondamentale trarre insegnamento dalle recenti sfide e dai successi ottenuti per garantire una forza militare solida e capace per il futuro.

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui