
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è in volo verso la Florida, dove, a Mar-a-Lago, avrà un incontro con il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump.
Se ne parlava già da qualche giorno di una missione della premier in Florida, prima dell’Inauguration day, al quale non parteciperà, come confermano fonti diplomatiche.
L’incontro con Trump potrebbe essere occasione anche per affrontare il caso di Cecilia Sala, detenuta in Iran dal 19 dicembre scorso, dopo che le autorità italiane, su mandato degli Stati Uniti, hanno arrestato il cittadino iraniano, Mohammed Abedini.
Sul tavolo anche gli altri temi in agenda e centrali nel rapporto Italia-States, tra questi i conflitti in corso, i dazi e il rapporto con la Ue.
Il volo di stato con la premier a bordo è decollato ieri mattina da Ciampino, poco dopo le 11, ma ha fatto scalo in Irlanda, all’aeroporto di Shannon, prima di riprendere il volo verso gli States.
Intanto, mentre si rincorrevano le voci di una possibile missione di Meloni, una conferma parziale è arrivata da Andrea Stroppa, considerato l’uomo di Elon Musk in Italia, che su X ha postato una foto del precedente incontro tra Meloni e Trump a Parigi, l’8 dicembre scorso, accompagnandolo con un “forza presidente Meloni”.
La visita a Mar-a-Lago, residenza privata di Trump, precede tra l’altro l’incontro che Meloni avrà la prossima settimana a Roma con Joe Biden.
Una visita di commiato del presidente uscente americano (che vedrà anche il Papa) in cui il ‘caso’ Sala e l’intreccio con la detenzione in Italia dell’iraniano Sul Mohammed Abedini-Najafabadi inevitabilmente saranno sul tavolo. Per l’iraniano il 15 gennaio è stata fissata l’udienza per la decisione se concedere o meno gli arresti domiciliari. La decisione di volare da Trump fa emergere la volontà del governo italiano di trovare una rapida soluzione al caso Sala su cui vige il riserbo più stretto come chiesto della famiglia della giornalista
L’anticipo dell’incontro con Trump assume anche un chiaro segno del fatto che la visita di Joe Biden sarà qualla dell’addio e non qualla di una sorta di finale condizionamento Dem del governo italiano.
Per Biden è l’ora del tramonto. Ora inizia l’Amministrrazione Trump.





