
di Alessandro Roazzi
Capisco che il Governo è indietro sui ristori della passata alluvione, ma con l‘acqua dappertutto in una regione devastata per l’ennesima volta sarebbe il caso di chiedere conto all’intera classe politica nazionale e territoriale del perché non si è’riusciti a immaginare un patto di manutenzione dei territori, almeno quelli più a rischio, attuandolo e andando oltre le contrapposizioni e le dispute sulle responsabilità’?
Ogni anno è una alluvione: ciò vuol dire che questa classe dirigente è inutile quando non dannosa o cosa altro?
Sarebbe il caso o no di valutare se questa incapacità a rendersi utile al Paese sia passibile di un passo indietro almeno dei leaders o presunti tali di questo accrocco di politica che continua beatamente a scambiarsi accuse ma non pensa minimamente a discutere in Parlamento cosa fare per fermare questa terribile ma in parte almeno evitabile consuetudine?
Magari si può trovare uno spazio temporale per discuterne fra il processo Salvini e la fiction Sangiuliano…





