
Cose da pazzi, sono d’accordo con di Pietro.
Sulla riforma della Magistratura.
Intervista lucidissima.
Dice le cose che diciamo( noi antidipietristi) da sempre.
Nell’ordine:
1) col nuovo sistema accusatorio, legge Vassalli, l’accusa non può essere pari al giudice giudicante;
2) l’accusa deve essere pari alla difesa;
3) per il codice penale, il Pm dovrebbe cercare non solo le prove dell’accusa ma anche della difesa…ma non succede, dice Di Pietro, chi lo dice è un ipocrita, aggiunge;
4) la corte superiore che giudica i magistrati e’ il minimo sindacale, sostiene ancora…perché se chi giudica poi sa di poter essere giudicato a sua volta dal collega, beh, non funziona, azz…
5) poi dice cose precise sul caso Palamara…e sulle correnti.
Mamma mia. Non ci posso credere.





